Archivio della categoria: Attualità

«Bisogna fermare chi spara sulla Croce Rossa» – «We must stop those who shoot on the Red Cross»

«Oggi c’è una crescita di bestialità preoccupante. Sembra di essere tornati indietro di oltre 150 anni, quando furono consacrati i principi di neutralità del personale sanitario durante le guerre (il riferimento è alle Convenzioni di Ginevra, ndr). Negli ultimi anni

«Bisogna fermare chi spara sulla Croce Rossa» – «We must stop those who shoot on the Red Cross»

«Oggi c’è una crescita di bestialità preoccupante. Sembra di essere tornati indietro di oltre 150 anni, quando furono consacrati i principi di neutralità del personale sanitario durante le guerre (il riferimento è alle Convenzioni di Ginevra, ndr). Negli ultimi anni

Vicenza. Nel lutto, presenza ed ascolto – In mourning, presence and listening

«Ogni morte porta sempre con sé una grande sofferenza. In chi resta, c’è uno scombussolamento totale, che è normale, fisiologico. Il problema è che la nostra società non lo riconosce». A spiegarlo è la psicoterapeuta Viviana Casarotto, che coordina l’ambito

Vicenza. Nel lutto, presenza ed ascolto – In mourning, presence and listening

«Ogni morte porta sempre con sé una grande sofferenza. In chi resta, c’è uno scombussolamento totale, che è normale, fisiologico. Il problema è che la nostra società non lo riconosce». A spiegarlo è la psicoterapeuta Viviana Casarotto, che coordina l’ambito

Papa Francesco prega per la pace e Trump vuole armare gli insegnanti – Pope Francis prays for peace and Trump wants to arm teachers

Mentre papa Francesco chiede di dedicare, la giornata del 23 febbraio, primo venerdì di Quaresima alla preghiera e al digiuno per la pace nel mondo, il presidente americano Donald Trump, davanti a genitori e figli sopravvissuti alla strage in una

Papa Francesco prega per la pace e Trump vuole armare gli insegnanti – Pope Francis prays for peace and Trump wants to arm teachers

Mentre papa Francesco chiede di dedicare, la giornata del 23 febbraio, primo venerdì di Quaresima alla preghiera e al digiuno per la pace nel mondo, il presidente americano Donald Trump, davanti a genitori e figli sopravvissuti alla strage in una

Cresce il popolo degli italiani armati – The people of the armed Italians are growing

«L’Italia è un Paese molto sanguinoso, il primo in Europa per numero di omicidi». A dirlo è il giornalista Riccardo Iacona, intervenuto nei giorni scorsi a Vicenza, al convegno “Insicurezza, rancore, farsi giustizia: dentro l’Italia che si arma”, organizzato nei

Cresce il popolo degli italiani armati – The people of the armed Italians are growing

«L’Italia è un Paese molto sanguinoso, il primo in Europa per numero di omicidi». A dirlo è il giornalista Riccardo Iacona, intervenuto nei giorni scorsi a Vicenza, al convegno “Insicurezza, rancore, farsi giustizia: dentro l’Italia che si arma”, organizzato nei

Operation smile. E tre bimbi libici tornano a sorridere – And three Libyan children return to smile – العملية، إبتسامة. ويعود ثلاثة أطفال ليبيين إلى الابتسامة

«Una madre giovane che dà al marito un figlio con una deformità è a rischio abbandono. Perciò, almeno in uno dei tre casi, oltre a ridare il sorriso al bambino, abbiamo salvato una famiglia». Racconta così il tenente Stefano Ciancia,

Operation smile. E tre bimbi libici tornano a sorridere – And three Libyan children return to smile – العملية، إبتسامة. ويعود ثلاثة أطفال ليبيين إلى الابتسامة

«Una madre giovane che dà al marito un figlio con una deformità è a rischio abbandono. Perciò, almeno in uno dei tre casi, oltre a ridare il sorriso al bambino, abbiamo salvato una famiglia». Racconta così il tenente Stefano Ciancia,

Funerale congiunto per i due ragazzi vicentini

Vicenza. «La scelta di celebrare insieme i funerali di Alex e Luca risponde a una precisa richiesta delle famiglie a cui la Chiesa vicentina in questo momento di immenso dolore desidera essere vicina con le parole della fede. Di fronte

Funerale congiunto per i due ragazzi vicentini

Vicenza. «La scelta di celebrare insieme i funerali di Alex e Luca risponde a una precisa richiesta delle famiglie a cui la Chiesa vicentina in questo momento di immenso dolore desidera essere vicina con le parole della fede. Di fronte

L’italiana che promuove scuole d’arabo – The Italian Woman who promotes schools of Arabic – المرأة الإيطالية التي تروج لمدارس اللغة العربية

«Accorciare le distanze fra popoli diversi». Questo era l’intento di Benedetta Sala, trevigiana, 44 anni, quando nel 2000, fresca di laurea, è partita per Luxor, in Egitto, per insegnare la lingua italiana in un istituto gestito dalle suore copte. Non

L’italiana che promuove scuole d’arabo – The Italian Woman who promotes schools of Arabic – المرأة الإيطالية التي تروج لمدارس اللغة العربية

«Accorciare le distanze fra popoli diversi». Questo era l’intento di Benedetta Sala, trevigiana, 44 anni, quando nel 2000, fresca di laurea, è partita per Luxor, in Egitto, per insegnare la lingua italiana in un istituto gestito dalle suore copte. Non

Modica. Ecco come il presepe può unire i bambini di una città

Poteva rimanere un edificio nascosto, casa Don Puglisi, a Modica (Ragusa), con il dolore compresso fra le quattro mura. Invece si è scelto di aprirlo, anzi, di farne il perno della città. Protagonisti i bambini – quelli che vivono all’interno

Modica. Ecco come il presepe può unire i bambini di una città

Poteva rimanere un edificio nascosto, casa Don Puglisi, a Modica (Ragusa), con il dolore compresso fra le quattro mura. Invece si è scelto di aprirlo, anzi, di farne il perno della città. Protagonisti i bambini – quelli che vivono all’interno

«La nostra casa sia la vostra casa»

«Per la prima volta, abbiamo potuto evacuare rifugiati estremamente vulnerabili dalla Libia direttamente in Italia. Un evento eccezionale e uno sviluppo accolto con grande favore che non sarebbe stato possibile senza il grande impegno delle autorità italiane e il supporto

«La nostra casa sia la vostra casa»

«Per la prima volta, abbiamo potuto evacuare rifugiati estremamente vulnerabili dalla Libia direttamente in Italia. Un evento eccezionale e uno sviluppo accolto con grande favore che non sarebbe stato possibile senza il grande impegno delle autorità italiane e il supporto

Non correre, ma volare col pallone: i ragazzi della Nazionale Calciatori Amputati

Li guardi giocare e sembra quasi una magia. Quasi volteggiano nell’aria. Esprimono armonia e potenza allo stesso tempo, tanto che ti dimentichi che hanno una gamba sola. E con quella gamba calciano il pallone. Doppiette, dribbling, rovesciate, palleggi, sciabolate, tagli,

Non correre, ma volare col pallone: i ragazzi della Nazionale Calciatori Amputati

Li guardi giocare e sembra quasi una magia. Quasi volteggiano nell’aria. Esprimono armonia e potenza allo stesso tempo, tanto che ti dimentichi che hanno una gamba sola. E con quella gamba calciano il pallone. Doppiette, dribbling, rovesciate, palleggi, sciabolate, tagli,