Archivio della categoria: Chiesa

Priština – Il santuario di Madre Teresa è la casa di tutti

Non è solo un edificio, è il simbolo di una Chiesa che risorge dopo anni di annichilimento. E se la sua costruzione all’inizio aveva sollevato obiezioni nella comunità a maggioranza musulmana, che non voleva consegnare il centro della città alla

Priština – Il santuario di Madre Teresa è la casa di tutti

Non è solo un edificio, è il simbolo di una Chiesa che risorge dopo anni di annichilimento. E se la sua costruzione all’inizio aveva sollevato obiezioni nella comunità a maggioranza musulmana, che non voleva consegnare il centro della città alla

Collevalenza (Pg). Nell’abbraccio della Misericordia

Chissà che cosa avrebbe detto Madre Speranza del fatto che la sua foto su Facebook ha ricevuto cinquantamila visualizzazioni? Lei che schivava i media. Lei che amava il fare – fu cuoca, operaia, sarta, contadina -, ma non l’apparire. «L’esposizione

Collevalenza (Pg). Nell’abbraccio della Misericordia

Chissà che cosa avrebbe detto Madre Speranza del fatto che la sua foto su Facebook ha ricevuto cinquantamila visualizzazioni? Lei che schivava i media. Lei che amava il fare – fu cuoca, operaia, sarta, contadina -, ma non l’apparire. «L’esposizione

Prima suora mozambicana nelle Orsoline Cuore di Maria

Circondata dai familiari, dalle consorelle suor Dominique De Blasio e suor Federica Cacciavillani, e dalla superiora generale suor Maria Luisa Bertuzzo, domani mattina alle 10 nella parrocchia di san Matteo Evangelista di Beira, in Mozambico, suor Fátima Amélia Gozaga pronuncerà

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Circondata dai familiari, dalle consorelle suor Dominique De Blasio e suor Federica Cacciavillani, e dalla superiora generale suor Maria Luisa Bertuzzo, domani mattina alle 10 nella parrocchia di san Matteo Evangelista di Beira, in Mozambico, suor Fátima Amélia Gozaga pronuncerà

Pellegrinaggi in Terra Santa: la ripresa rimane un’incognita

Continua l’incognita pellegrinaggi in Terra Santa. Dopo l’anno horribilis 2020 che – causa lockdown -, ha visto gli arrivi quasi azzerati (secondo l’Ufficio centrale di statistica di Israele, nel 2019 ci furono 4,5 milioni di persone), il 2021 sembrava essere

Pellegrinaggi in Terra Santa: la ripresa rimane un’incognita

Continua l’incognita pellegrinaggi in Terra Santa. Dopo l’anno horribilis 2020 che – causa lockdown -, ha visto gli arrivi quasi azzerati (secondo l’Ufficio centrale di statistica di Israele, nel 2019 ci furono 4,5 milioni di persone), il 2021 sembrava essere

Terra Santa, nella città di Magdala 50 anni di scavi “vicentini”

«Una evangelista che annuncia il gioioso messaggio centrale della Pasqua»: lei è Santa Maria Maddalena di Magdala, di cui il 22 luglio si celebra la festa liturgica. Un bel salto di qualità – avvenuto nel 2016 per desiderio di papa

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Maria Maddalena. La testimone del Risorto confusa per secoli con la peccatrice anonima

«Maria Maddalena partecipa e condivide il dramma di Gesù. Lo segue nella condanna, nella via del Calvario, nella crocifissione, nella morte, nella deposizione dalla croce. Lei c’è sempre. È la prima a vedere il Risorto. Ed è lei a diffondere

Maria Maddalena. La testimone del Risorto confusa per secoli con la peccatrice anonima

«Maria Maddalena partecipa e condivide il dramma di Gesù. Lo segue nella condanna, nella via del Calvario, nella crocifissione, nella morte, nella deposizione dalla croce. Lei c’è sempre. È la prima a vedere il Risorto. Ed è lei a diffondere

Pizzaballa ad Aquileia: il legame con i Luoghi Santi

«Per tutti i credenti, e in particolare per i cristiani, Gerusalemme è il luogo-simbolo dell’anelito alla riconciliazione e all’unità. Per questo, conflitti e divisioni che qui avvengono suscitano più sconcerto che in qualsiasi altra parte del mondo». Così si è

Pizzaballa ad Aquileia: il legame con i Luoghi Santi

«Per tutti i credenti, e in particolare per i cristiani, Gerusalemme è il luogo-simbolo dell’anelito alla riconciliazione e all’unità. Per questo, conflitti e divisioni che qui avvengono suscitano più sconcerto che in qualsiasi altra parte del mondo». Così si è

«Sant’Antonio da Padova ci insegna che nessun uomo è un’isola»

«Sant’Antonio di Padova è un santo che non invecchia, resiste al trascorrere dei secoli, sereno e sorridente, portando in braccio il Bambino Gesù, che è la sua gioia più grande. E noi, avvicinandoci a lui, sentiamo di entrare anche a

«Sant’Antonio da Padova ci insegna che nessun uomo è un’isola»

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Ecumenismo domestico – Lui cattolico, lei ortodossa. Una storia d’amore nata nel ’97 più forte di ogni diversità

«Era Natale 1997. Mi trovavo nel tempio serbo-ortodosso di Trieste, quando vidi una persona di colore. Mi sembrò singolare. Nella mia superbia intellettuale pensai di avvicinarmi per spiegare alla persona in questione che, in quanto musulmana, stava nel luogo sbagliato,

Ecumenismo domestico – Lui cattolico, lei ortodossa. Una storia d’amore nata nel ’97 più forte di ogni diversità

«Era Natale 1997. Mi trovavo nel tempio serbo-ortodosso di Trieste, quando vidi una persona di colore. Mi sembrò singolare. Nella mia superbia intellettuale pensai di avvicinarmi per spiegare alla persona in questione che, in quanto musulmana, stava nel luogo sbagliato,

Verona. La basilica del vescovo

«Il nostro patrono è moro?» Suscita curiosità nei ragazzi il corpo di san Zeno, conservato nella cripta dell’omonima basilica di Verona, eretta per custodirne le reliquie. Quel viso scuro fa nascere in loro il desiderio di sapere qualcosa di più

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