Archivio della categoria: Editoriale

Il 2018 è qui. Forza, un po’ di sano entusiasmo sessantottino di cambiare il mondo

Cari amici/amiche l’anno va a finire. Stasera si festeggia e domani sarà… esattamente come oggi e come ieri. Ma tant’è. Nel 2018 ricorrono i cinquant’anni dal 1968, un anno – così come il 69-70 – che ha segnato la nostra

Il 2018 è qui. Forza, un po’ di sano entusiasmo sessantottino di cambiare il mondo

Cari amici/amiche l’anno va a finire. Stasera si festeggia e domani sarà… esattamente come oggi e come ieri. Ma tant’è. Nel 2018 ricorrono i cinquant’anni dal 1968, un anno – così come il 69-70 – che ha segnato la nostra

Dall’Iraq alla Libia. È la guerra, bellezza!

12 novembre 2003, Nassiriya (الناصرية‎), Iraq. Un camion cisterna, guidato da due kamikaze, si fa esplodere davanti alla base militare italiana “Maestrale”. Muoiono 28 persone, di cui 19 italiani (2 civili, 5 militari dell’Esercito, 12 carabinieri), e ci sono 58

Dall’Iraq alla Libia. È la guerra, bellezza!

12 novembre 2003, Nassiriya (الناصرية‎), Iraq. Un camion cisterna, guidato da due kamikaze, si fa esplodere davanti alla base militare italiana “Maestrale”. Muoiono 28 persone, di cui 19 italiani (2 civili, 5 militari dell’Esercito, 12 carabinieri), e ci sono 58

Medio Oriente. Venti di guerra Arabia Saudita-Iran

Riassunto degli ultimi avvenimenti. L’Iran è sotto attacco: due attentati suicidi, al Parlamento e al mausoleo dell’ayatollah Khomeini (fonte: Mehr News, agenzia di stampa iraniana). Stavolta l’obiettivo non era quello di fare vittime civili, bensì di colpire due luoghi simbolo:

Medio Oriente. Venti di guerra Arabia Saudita-Iran

Riassunto degli ultimi avvenimenti. L’Iran è sotto attacco: due attentati suicidi, al Parlamento e al mausoleo dell’ayatollah Khomeini (fonte: Mehr News, agenzia di stampa iraniana). Stavolta l’obiettivo non era quello di fare vittime civili, bensì di colpire due luoghi simbolo:

È morto Shimon Peres, prima “falco”, poi “colomba”

Nella notte è morto, a 93 anni, Shimon Peres, uno dei politici più significativi della storia di Israele. Ne era stato primo ministro e presidente della Repubblica. Viene ricordato soprattutto per aver contribuito ai negoziati per gli accordi di Oslo,

È morto Shimon Peres, prima “falco”, poi “colomba”

Nella notte è morto, a 93 anni, Shimon Peres, uno dei politici più significativi della storia di Israele. Ne era stato primo ministro e presidente della Repubblica. Viene ricordato soprattutto per aver contribuito ai negoziati per gli accordi di Oslo,

Gli 11 settembre che hanno cambiato la storia

Oggi, 11 settembre, il mondo ricorda l’attentato alle Torri Gemelle: una serie di quattro attacchi suicidi provocarono la morte di circa 3.000 persone. Fu un evento epocale, che cambiò la storia. Perché da quel momento nessuno si è più sentito

Gli 11 settembre che hanno cambiato la storia

Oggi, 11 settembre, il mondo ricorda l’attentato alle Torri Gemelle: una serie di quattro attacchi suicidi provocarono la morte di circa 3.000 persone. Fu un evento epocale, che cambiò la storia. Perché da quel momento nessuno si è più sentito

Quando la telecamera indulge sulla tragedia

In questi giorni concitati di telecamere sempre puntate sul dolore, mi domando come si conciliano il diritto all’informazione con il diritto delle persone a non essere “saccheggiate” della loro vita. Può sembrare strano che a chiederselo sia proprio una persona

Quando la telecamera indulge sulla tragedia

In questi giorni concitati di telecamere sempre puntate sul dolore, mi domando come si conciliano il diritto all’informazione con il diritto delle persone a non essere “saccheggiate” della loro vita. Può sembrare strano che a chiederselo sia proprio una persona

Aleppo, le barrel bomb e i bambini di oggi, adulti di domani

Mentre i “grandi della terra” giocano alla guerra, in Siria, ad Aleppo, «si rischia una catastrofe umanitaria senza precedenti», ha dichiarato Ban Ki-moon, segretario generale dell’Onu, che chiede un immediato cessate il fuoco. Perché, ha aggiunto «vengono condotti attacchi indiscriminati

Aleppo, le barrel bomb e i bambini di oggi, adulti di domani

Mentre i “grandi della terra” giocano alla guerra, in Siria, ad Aleppo, «si rischia una catastrofe umanitaria senza precedenti», ha dichiarato Ban Ki-moon, segretario generale dell’Onu, che chiede un immediato cessate il fuoco. Perché, ha aggiunto «vengono condotti attacchi indiscriminati

La riconquista di Mosul e Raqqa decisiva per spingere il nuovo presidente degli Stati Uniti

Ecco qualche pensiero in libertà. Le forze democratiche siriane hanno strappato a Daesh, Manbij, una delle sue roccaforti, nella provincia di Aleppo; da una parte, rappresenta l’unica via di rifornimento per Raqqa, la capitale del sedicente Stato islamico; dall’altra, blocca

La riconquista di Mosul e Raqqa decisiva per spingere il nuovo presidente degli Stati Uniti

Ecco qualche pensiero in libertà. Le forze democratiche siriane hanno strappato a Daesh, Manbij, una delle sue roccaforti, nella provincia di Aleppo; da una parte, rappresenta l’unica via di rifornimento per Raqqa, la capitale del sedicente Stato islamico; dall’altra, blocca

Fin dove arriva l’umana follia

Correva l’anno 1945. Il 6 agosto una deflagrazione atomica devastò‪#‎Hiroshima‬; il 9, ‪#‎Nagazaki‬. Le bombe sganciate dagli Usa distrussero le due città giapponesi. La gente lavorava, i ragazzi andavano a scuola, c’era chi passeggiava. Una giornata normale, la routine quotidiana.

Fin dove arriva l’umana follia

Correva l’anno 1945. Il 6 agosto una deflagrazione atomica devastò‪#‎Hiroshima‬; il 9, ‪#‎Nagazaki‬. Le bombe sganciate dagli Usa distrussero le due città giapponesi. La gente lavorava, i ragazzi andavano a scuola, c’era chi passeggiava. Una giornata normale, la routine quotidiana.

Bologna, 2 agosto 1980: il terrorismo di casa nostra

2 agosto 1980, 36 anni fa, alla stazione dei treni, la strage di Bologna: 85 morti e 200 feriti. Oggi, alla commemorazione della strage perpetrata dal terrorismo di casa nostra, lo striscione della comunità islamica di Bologna: “Contro tutti i

Bologna, 2 agosto 1980: il terrorismo di casa nostra

2 agosto 1980, 36 anni fa, alla stazione dei treni, la strage di Bologna: 85 morti e 200 feriti. Oggi, alla commemorazione della strage perpetrata dal terrorismo di casa nostra, lo striscione della comunità islamica di Bologna: “Contro tutti i