Articoli con tag: Afghanistan

Al suq la contrattazione è d’obbligo – Bargaining is a must at suq

Una delle cose che più mi piacciono nei paesi africani e mediorientali è la contrattazione dell’oggetto da acquistare. Suq o bazar, che dir si voglia, se si dimostra arguzia, il negoziante te la riconosce e il prezzo della merce miracolosamente

Al suq la contrattazione è d’obbligo – Bargaining is a must at suq

Una delle cose che più mi piacciono nei paesi africani e mediorientali è la contrattazione dell’oggetto da acquistare. Suq o bazar, che dir si voglia, se si dimostra arguzia, il negoziante te la riconosce e il prezzo della merce miracolosamente

Afghanistan. Il terrore non si ferma – Afghanistan. Terror does not stop

Ancora un attentato oggi nella capitale afghana Kabul, vicino al Ministero della Difesa. Altri 26 bambini feriti (oltre ad un’ottantina di adulti). La rivendicazione è arrivata dal portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid. Ricordo che a Doha (Qatar) proprio in questi

Afghanistan. Il terrore non si ferma – Afghanistan. Terror does not stop

Ancora un attentato oggi nella capitale afghana Kabul, vicino al Ministero della Difesa. Altri 26 bambini feriti (oltre ad un’ottantina di adulti). La rivendicazione è arrivata dal portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid. Ricordo che a Doha (Qatar) proprio in questi

La giornalista Mena Mangal uccisa a Kabul – Journalist Mena Mangal killed in Kabul

Il mondo del giornalismo continua a pagare la sua ricerca di verità. La giornalista afghana Mena Mangal, già volto di primo piano di alcune emittenti televisive e consigliere culturale per la Camera bassa del Parlamento, è stata uccisa a colpi

La giornalista Mena Mangal uccisa a Kabul – Journalist Mena Mangal killed in Kabul

Il mondo del giornalismo continua a pagare la sua ricerca di verità. La giornalista afghana Mena Mangal, già volto di primo piano di alcune emittenti televisive e consigliere culturale per la Camera bassa del Parlamento, è stata uccisa a colpi

Adrenalina? No, ricerca del sacro – Adrenaline? No, searching for the sacred

Quando – raramente – racconto delle mie esperienze in Africa o in Afghanistan, o in Siria, la prima domanda che mi viene fatta è: cerchi l’adrenalina? E io rispondo di no, perché se cercassi l’adrenalina, mi farei un giro sulle

Adrenalina? No, ricerca del sacro – Adrenaline? No, searching for the sacred

Quando – raramente – racconto delle mie esperienze in Africa o in Afghanistan, o in Siria, la prima domanda che mi viene fatta è: cerchi l’adrenalina? E io rispondo di no, perché se cercassi l’adrenalina, mi farei un giro sulle

Afghanistan. Tornano i talebani. E le donne? – Afghanistan. The Taliban returns. And women?

“Per la sopravvivenza di uomini autoritari ci vogliono inevitabilmente donne sottomesse che stiano al loro gioco. Fino al giorno in cui se ne vanno” (Marcela Serrano). Nel 2006, le donne afghane festeggiarono la caduta del regime dei talebani, togliendosi i

Afghanistan. Tornano i talebani. E le donne? – Afghanistan. The Taliban returns. And women?

“Per la sopravvivenza di uomini autoritari ci vogliono inevitabilmente donne sottomesse che stiano al loro gioco. Fino al giorno in cui se ne vanno” (Marcela Serrano). Nel 2006, le donne afghane festeggiarono la caduta del regime dei talebani, togliendosi i

L’assassinio di Maria Grazia Cutuli ci ricorda che le ferite dell’Afghanistan ormai sono diventate piaghe – The murder of Maria Grazia Cutuli reminds us that the wounds of Afghanistan have now become sores

Il 19 novembre 2001, in Afghanistan, sulla strada che da Jalalabad porta a Kabul, veniva assassinata Maria Grazia Cutuli, inviata del Corriere della Sera. Assieme a lei furono uccisi anche l’inviato di “El Mundo”, Julio Fuentes, due corrispondenti dell’agenzia Reuters,

L’assassinio di Maria Grazia Cutuli ci ricorda che le ferite dell’Afghanistan ormai sono diventate piaghe – The murder of Maria Grazia Cutuli reminds us that the wounds of Afghanistan have now become sores

Il 19 novembre 2001, in Afghanistan, sulla strada che da Jalalabad porta a Kabul, veniva assassinata Maria Grazia Cutuli, inviata del Corriere della Sera. Assieme a lei furono uccisi anche l’inviato di “El Mundo”, Julio Fuentes, due corrispondenti dell’agenzia Reuters,

Appello per Cristina – Appeal for Cristina

Condivido la preoccupazione per il protrarsi del fermo di Cristina Cattafesta presso il Centro di espulsione di Gaziantep, nel sud est della Turchia. Cristina era in Turchia in qualità di Osservatrice Internazionale per le elezioni presidenziali e parlamentari. Fermata il

Appello per Cristina – Appeal for Cristina

Condivido la preoccupazione per il protrarsi del fermo di Cristina Cattafesta presso il Centro di espulsione di Gaziantep, nel sud est della Turchia. Cristina era in Turchia in qualità di Osservatrice Internazionale per le elezioni presidenziali e parlamentari. Fermata il

Libia. Di nuovo Bengasi sconvolta – Libya. Again Benghazi upset

Libia. Attentato con autobomba a Bengasi oggi: 7 morti e 22 feriti, tutti civili. Proclamare di avere sconfitto Isis non significa che corrisponda alla realtà. Parliamo di un fenomeno che si evolve, cambia pelle in continuazione, magari utilizza un low

Libia. Di nuovo Bengasi sconvolta – Libya. Again Benghazi upset

Libia. Attentato con autobomba a Bengasi oggi: 7 morti e 22 feriti, tutti civili. Proclamare di avere sconfitto Isis non significa che corrisponda alla realtà. Parliamo di un fenomeno che si evolve, cambia pelle in continuazione, magari utilizza un low

La guerra infinita dell’Afghanistan – The endless war of Afghanistan – حرب لا نهاية لها في أفغانستان

Strage di bambini e strage di giornalisti. Questa è la guerra infinita in Afghanistan. Nelle prime ore di questa mattina si sono verificati tre attacchi suicidi: due nel centro di Kabul, nell’area dove hanno sede la Nato e altre istituzioni,

La guerra infinita dell’Afghanistan – The endless war of Afghanistan – حرب لا نهاية لها في أفغانستان

Strage di bambini e strage di giornalisti. Questa è la guerra infinita in Afghanistan. Nelle prime ore di questa mattina si sono verificati tre attacchi suicidi: due nel centro di Kabul, nell’area dove hanno sede la Nato e altre istituzioni,

Adesso, Jimmy, riposo! – Now, Jimmy, rest!

Ieri se n’è andato Jimmy, inquadrato nel contingente italiano in Libano. Era un bel pastore belga di 11 anni, “veterano” di aree di conflitto. Sei missioni all’estero, in Afghanistan, Kosovo e Libano. Un malore lo ha colto mentre svolgeva il

Adesso, Jimmy, riposo! – Now, Jimmy, rest!

Ieri se n’è andato Jimmy, inquadrato nel contingente italiano in Libano. Era un bel pastore belga di 11 anni, “veterano” di aree di conflitto. Sei missioni all’estero, in Afghanistan, Kosovo e Libano. Un malore lo ha colto mentre svolgeva il