Articoli con tag: Bambini

Operation smile. E tre bimbi libici tornano a sorridere – And three Libyan children return to smile – العملية، إبتسامة. ويعود ثلاثة أطفال ليبيين إلى الابتسامة

«Una madre giovane che dà al marito un figlio con una deformità è a rischio abbandono. Perciò, almeno in uno dei tre casi, oltre a ridare il sorriso al bambino, abbiamo salvato una famiglia». Racconta così il tenente Stefano Ciancia,

Operation smile. E tre bimbi libici tornano a sorridere – And three Libyan children return to smile – العملية، إبتسامة. ويعود ثلاثة أطفال ليبيين إلى الابتسامة

«Una madre giovane che dà al marito un figlio con una deformità è a rischio abbandono. Perciò, almeno in uno dei tre casi, oltre a ridare il sorriso al bambino, abbiamo salvato una famiglia». Racconta così il tenente Stefano Ciancia,

Modica. Ecco come il presepe può unire i bambini di una città

Poteva rimanere un edificio nascosto, casa Don Puglisi, a Modica (Ragusa), con il dolore compresso fra le quattro mura. Invece si è scelto di aprirlo, anzi, di farne il perno della città. Protagonisti i bambini – quelli che vivono all’interno

Modica. Ecco come il presepe può unire i bambini di una città

Poteva rimanere un edificio nascosto, casa Don Puglisi, a Modica (Ragusa), con il dolore compresso fra le quattro mura. Invece si è scelto di aprirlo, anzi, di farne il perno della città. Protagonisti i bambini – quelli che vivono all’interno

Afghanistan. Una campagna informativa per proteggere i bambini dagli ordigni esplosivi

Sono nascosti, subdoli, sono vere e proprie trappole che non ti aspetti. Sono gli IED, Improvised Explosive Device, ovvero gli ordigni esplosivi improvvisati, di cui l’Afghanistan è disseminato. Sono realizzati con un misto di pezzi recuperati da ordigni convenzionali e

Afghanistan. Una campagna informativa per proteggere i bambini dagli ordigni esplosivi

Sono nascosti, subdoli, sono vere e proprie trappole che non ti aspetti. Sono gli IED, Improvised Explosive Device, ovvero gli ordigni esplosivi improvvisati, di cui l’Afghanistan è disseminato. Sono realizzati con un misto di pezzi recuperati da ordigni convenzionali e

Nigeria. Boko Haram si avvale sempre più di bambini per gli attacchi suicidi – Nigeria. Boko Haram uses more and more children for suicide attacks – نيجيريا. يستخدم بوكو حرام المزيد والمزيد من الأطفال في الهجمات الانتحارية

Cresce il numero dei bambini arruolati nelle file di Boko Haram, il gruppo terroristico che dal 2009 sta devastando il nord della Nigeria, con sconfinamenti nella regione dell’Estremo Nord del Camerun. Si calcolano 20mila morti e oltre 2 milioni di

Nigeria. Boko Haram si avvale sempre più di bambini per gli attacchi suicidi – Nigeria. Boko Haram uses more and more children for suicide attacks – نيجيريا. يستخدم بوكو حرام المزيد والمزيد من الأطفال في الهجمات الانتحارية

Cresce il numero dei bambini arruolati nelle file di Boko Haram, il gruppo terroristico che dal 2009 sta devastando il nord della Nigeria, con sconfinamenti nella regione dell’Estremo Nord del Camerun. Si calcolano 20mila morti e oltre 2 milioni di

I bambini vogliono la pace

Facciamo la guerra in nome dei bambini, ma vi assicuro che i bambini stanno molto meglio in pace. Ne ho incontrati tanti, come la foto sta a dimostrare; di foto così ne ho a decine. Il vero problema è l’avidità

I bambini vogliono la pace

Facciamo la guerra in nome dei bambini, ma vi assicuro che i bambini stanno molto meglio in pace. Ne ho incontrati tanti, come la foto sta a dimostrare; di foto così ne ho a decine. Il vero problema è l’avidità

Quando si è bambini dietro le sbarre

«Perché mi chiudono a chiave la sera quando torno a casa?». Marco (il nome è di fantasia) l’ha chiesto a una volontaria che si occupa di lui e dei suoi amici che vivono in carcere assieme alle madri detenute. Un’altra

Quando si è bambini dietro le sbarre

«Perché mi chiudono a chiave la sera quando torno a casa?». Marco (il nome è di fantasia) l’ha chiesto a una volontaria che si occupa di lui e dei suoi amici che vivono in carcere assieme alle madri detenute. Un’altra

Una vita difficile fin da piccoli

Oggi è la Giornata internazionale dei problemi dell’infanzia e dell’adolescenza, voluta dalle Nazioni Unite. 196 Paesi del mondo hanno ratificato la relativa Convenzione, che contiene 54 articoli e 3 Protocolli opzionali (sui bambini in guerra; sullo sfruttamento sessuale; sulla procedura

Una vita difficile fin da piccoli

Oggi è la Giornata internazionale dei problemi dell’infanzia e dell’adolescenza, voluta dalle Nazioni Unite. 196 Paesi del mondo hanno ratificato la relativa Convenzione, che contiene 54 articoli e 3 Protocolli opzionali (sui bambini in guerra; sullo sfruttamento sessuale; sulla procedura

Romina Gobbo presenta il coraggio di Malala

Oggi vi racconto la storia di Malala Yousufzai, la ragazza pakistana che si batte per l’educazione di tutti i bambini e le bambine del mondo. E’ la persona più giovane ad aver ottenuto il Nobel per la pace. Il mio

Romina Gobbo presenta il coraggio di Malala

Oggi vi racconto la storia di Malala Yousufzai, la ragazza pakistana che si batte per l’educazione di tutti i bambini e le bambine del mondo. E’ la persona più giovane ad aver ottenuto il Nobel per la pace. Il mio

I cento piccoli amici di suor Renata

C’è il bambino che mangia solo patatine confezionate, quello che sfascia tutto, quello che non sa stare seduto, quello che si butta per terra tirando calci e pugni contro un nemico invisibile, e quello che sale in cattedra e prende

I cento piccoli amici di suor Renata

C’è il bambino che mangia solo patatine confezionate, quello che sfascia tutto, quello che non sa stare seduto, quello che si butta per terra tirando calci e pugni contro un nemico invisibile, e quello che sale in cattedra e prende

Una casa che ‘ascolta’ le sofferenze dei piccoli

C’è il bambino che mangia solo patatine confezionate, quello che sfascia tutto, quello che non sa stare seduto e quello che sale in cattedra e impedisce alla maestra di svolgere la lezione. Bambini che sono ‘bombe’ pronte ad esplodere, e

Una casa che ‘ascolta’ le sofferenze dei piccoli

C’è il bambino che mangia solo patatine confezionate, quello che sfascia tutto, quello che non sa stare seduto e quello che sale in cattedra e impedisce alla maestra di svolgere la lezione. Bambini che sono ‘bombe’ pronte ad esplodere, e