Articoli con tag: Betlemme

Giorno della memoria. Attenzione alle “gabbie di rancore e odio”

Oggi è il Giorno della memoria, in cui si ricordano le vittime della Shoah, del nazismo e del fascismo, come voluto nel 2005 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La data è stata scelta perché il 27 gennaio 1945 furono abbattuti

Giorno della memoria. Attenzione alle “gabbie di rancore e odio”

Oggi è il Giorno della memoria, in cui si ricordano le vittime della Shoah, del nazismo e del fascismo, come voluto nel 2005 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La data è stata scelta perché il 27 gennaio 1945 furono abbattuti

«Venite in Terra Santa!» – «Come to the Holy Land!» – تعال إلى الأرض المقدسة

La tensione seguita alla decisione del presidente Donald Trump di spostare l’Ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, ha fatto sì che molti pellegrini cancellassero il viaggio in Terra Santa per le festività natalizie. Lo ha detto mons. Pierbattista Pizzaballa, amministratore

«Venite in Terra Santa!» – «Come to the Holy Land!» – تعال إلى الأرض المقدسة

La tensione seguita alla decisione del presidente Donald Trump di spostare l’Ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, ha fatto sì che molti pellegrini cancellassero il viaggio in Terra Santa per le festività natalizie. Lo ha detto mons. Pierbattista Pizzaballa, amministratore

San Miniato. Migliavacca “affida” il mandato ai presepisti

«Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Il Natale è vivere le Betlemme del nostro tempo come luoghi dove Gesù è nato, luoghi dove c’è l’Emmanuele, il Dio con noi». Con queste parole Andrea Migliavacca, vescovo di

San Miniato. Migliavacca “affida” il mandato ai presepisti

«Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Il Natale è vivere le Betlemme del nostro tempo come luoghi dove Gesù è nato, luoghi dove c’è l’Emmanuele, il Dio con noi». Con queste parole Andrea Migliavacca, vescovo di

«Se non ami il tuo nemico, non sei più cristiano»

«Se non ami il tuo nemico, non sei più cristiano»: così Geries Khoury, 64 anni, arabo cristiano e cittadino israeliano, fondatore del Centro studi interreligiosi Al-Liqa di Betlemme. Ho avuto il privilegio di conoscerlo nel 2014, quando lo intervistai per

«Se non ami il tuo nemico, non sei più cristiano»

«Se non ami il tuo nemico, non sei più cristiano»: così Geries Khoury, 64 anni, arabo cristiano e cittadino israeliano, fondatore del Centro studi interreligiosi Al-Liqa di Betlemme. Ho avuto il privilegio di conoscerlo nel 2014, quando lo intervistai per

Pellegrini con Francesco. Il Papa parlerà del Cremisan

«Papa Francesco non potrà non parlare del Cremisan». Ne è convinto padre Ibrahim Shomali, parroco di Beit Jala, in Palestina, che al Papa ha presentato un appello per salvare quella parte di terra palestinese, che rischia di essere inglobata da

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«Papa Francesco non potrà non parlare del Cremisan». Ne è convinto padre Ibrahim Shomali, parroco di Beit Jala, in Palestina, che al Papa ha presentato un appello per salvare quella parte di terra palestinese, che rischia di essere inglobata da

Pellegrini con Francesco. La terra è madre. La madre non si vende

Quella di Daoud Nasser è una storia conosciuta, ma è una storia che bisogna continuare a raccontare, perché la sua famiglia continui ad avere un futuro su quella terra che le appartiene dal 1916, acquistata dal nonno, quando la Palestina

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Quella di Daoud Nasser è una storia conosciuta, ma è una storia che bisogna continuare a raccontare, perché la sua famiglia continui ad avere un futuro su quella terra che le appartiene dal 1916, acquistata dal nonno, quando la Palestina

Pellegrini con Francesco. Caritas Baby Hospital. «Noi ci siamo» per i bambini bisognosi di cure

82 posti letto, 35mila visite ambulatoriali ogni anno, più di 4.000 ricoveri: sono le cifre del Caritas Baby Hospital di Betlemme. Le porte dell’unico ospedale pediatrico della Palestina sono aperte ogni giorno, senza interruzione, dal 1952, per tutti i bambini

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82 posti letto, 35mila visite ambulatoriali ogni anno, più di 4.000 ricoveri: sono le cifre del Caritas Baby Hospital di Betlemme. Le porte dell’unico ospedale pediatrico della Palestina sono aperte ogni giorno, senza interruzione, dal 1952, per tutti i bambini

Betlemme: i bambini di Effetà

Betlemme – Protagonista della celebrazione eucaristica di papa Francesco, in piazza della Mangiatoia a Betlemme, è stata l’infanzia. E non poteva essere che così, visto il luogo, fortemente simbolico, della nascita di Gesù. “Troverete un bambino – Questo per voi è

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Betlemme – Protagonista della celebrazione eucaristica di papa Francesco, in piazza della Mangiatoia a Betlemme, è stata l’infanzia. E non poteva essere che così, visto il luogo, fortemente simbolico, della nascita di Gesù. “Troverete un bambino – Questo per voi è

Pellegrini con Francesco. Quello che può fare solo chi ha la libertà di Francesco

«Tutti vogliono il Papa nel proprio cortile, ma siccome non è possibile, è inevitabile che ci sia qualcuno di scontento». Commenta così fra Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, alla domanda se tutti i cristiani sono contenti della visita del

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«Tutti vogliono il Papa nel proprio cortile, ma siccome non è possibile, è inevitabile che ci sia qualcuno di scontento». Commenta così fra Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, alla domanda se tutti i cristiani sono contenti della visita del

Pellegrini con Francesco. Zeit, Malek, Hanin… Il diritto di esprimersi

«Ogni madre ha diritto di sentirsi chiamare mamma». E Hanan, Doah, Mariane, Malek, Qusei, Hanin, Zeit, Bashar, Ahamd… hanno diritto di imparare ad esprimersi. «Se il bambino riesce ad articolare qualche suono, è giusto incoraggiarlo». Forte di questa convinzione, suor

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«Ogni madre ha diritto di sentirsi chiamare mamma». E Hanan, Doah, Mariane, Malek, Qusei, Hanin, Zeit, Bashar, Ahamd… hanno diritto di imparare ad esprimersi. «Se il bambino riesce ad articolare qualche suono, è giusto incoraggiarlo». Forte di questa convinzione, suor