Articoli con tag: conflitto israelo-palestinese

Un bambino è sempre speranza – A child is always hope

14 maggio 1948: nasce lo Stato di Israele. La Risoluzione delle Nazioni Unite aveva sancito la nascita di due Stati, uno arabo e l’altro ebraico, ma gli arabi non accettarono. Lo Stato palestinese non è mai nato. 14 maggio 2018:

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14 maggio 1948: nasce lo Stato di Israele. La Risoluzione delle Nazioni Unite aveva sancito la nascita di due Stati, uno arabo e l’altro ebraico, ma gli arabi non accettarono. Lo Stato palestinese non è mai nato. 14 maggio 2018:

Spianata delle Moschee: status quo, equilibrio sempre più precario – Esplanade of the Mosques: status quo, increasingly precarious balance

Ci risiamo. Tutti gli accessi alla Spianata delle Moschee (Monte del Tempio per gli ebrei) sono stati chiusi dalle forze dell’ordine israeliane, a seguito di un principio di incendio provocato da una bomba. Per i palestinesi la presenza di poliziotti

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Israele. Trentamila musulmane, ebree, cristiane, laiche… in marcia per la pace

«Nei nostri incontri a volte ci abbracciamo e piangiamo di commozione le une sulle spalle delle altre, senza bisogno di dirci nulla. Molte di noi hanno infatti perso un figlio, un marito, un familiare. Ogni famiglia israeliana e palestinese ha

Israele. Trentamila musulmane, ebree, cristiane, laiche… in marcia per la pace

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La mai risolta questione dello Stato palestinese

L’attentato a Gerusalemme ha riportato l’attenzione sulla mai risolta questione dello Stato palestinese. Negli ultimi anni gli attentati in Europa, la guerra in Siria, l’aumento degli arrivi dei migranti avevano lasciato fuori dal dibattito il conflitto israelo-palestinese. Un conflitto che,

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L’attentato a Gerusalemme ha riportato l’attenzione sulla mai risolta questione dello Stato palestinese. Negli ultimi anni gli attentati in Europa, la guerra in Siria, l’aumento degli arrivi dei migranti avevano lasciato fuori dal dibattito il conflitto israelo-palestinese. Un conflitto che,

Romina Gobbo racconta la “Preghiera delle madri”

In questa puntata di Liqā’ u-l’Asdiqā’ vi porto a scoprire l’associazione Women Wage Peace e il suo impegno in favore della pace in Israele.

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In questa puntata di Liqā’ u-l’Asdiqā’ vi porto a scoprire l’associazione Women Wage Peace e il suo impegno in favore della pace in Israele.

Un mondo senza più ordine

«È come se nel gioco dell’oca fossimo tornati alla prima casella, quando appoggiavamo Mubarak. Come se si fosse chiusa la parentesi delle speranze democratiche». Così Franco Venturini, editoriale de Il Corriere della Sera, dopo la sua intervista al generale Abdel

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“Il sangue chiama sangue” – Quel messaggio eschileo (purtroppo) sempre attuale

Non c’è pace per la Terra Santa. È tornato l’incubo peggiore per gli ebrei israeliani. Il terrorismo. Quello che mette le famiglie nella condizione di mandare a scuola i figli in autobus diversi, perché in caso di attentato, uno dei

“Il sangue chiama sangue” – Quel messaggio eschileo (purtroppo) sempre attuale

Non c’è pace per la Terra Santa. È tornato l’incubo peggiore per gli ebrei israeliani. Il terrorismo. Quello che mette le famiglie nella condizione di mandare a scuola i figli in autobus diversi, perché in caso di attentato, uno dei

È un massacro!

Husam Ibrahim Najjar, 14 anni; Hijaziyya Hamed al-Hilo, 80 anni; Moussa Shehda Moanner, 60. E poi Wasim, Shuhaibar Afnan, tutti di otto anni. L’elenco potrebbe continuare a lungo, perché sono ormai più di 600 le vittime palestinesi dall’8 luglio 2014,

È un massacro!

Husam Ibrahim Najjar, 14 anni; Hijaziyya Hamed al-Hilo, 80 anni; Moussa Shehda Moanner, 60. E poi Wasim, Shuhaibar Afnan, tutti di otto anni. L’elenco potrebbe continuare a lungo, perché sono ormai più di 600 le vittime palestinesi dall’8 luglio 2014,

L’utopia di Vittorio Arrigoni – Egidia Beretta racconta suo figlio

«Mio figlio parlava di un solo stato laico per i due popoli – dice Egidia Beretta, amdre di Vittorio Arrigoni, pacifista dell’International Solidarity Moviment, ucciso a 36 anni nella notte tra il 14 e il 15 aprile 2011 da un

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Gaza. È un massacro!

Husam Ibrahim Najjar, 14 anni; Hijaziyya Hamed al-Hilo, 80 anni, Moussa Shehda Moanner, 60. E poi Wasim, Shuhaibar Afnan, tutti di 8 anni. L’elenco potrebbe continuare a lungo, perché sono ormai più di 600 le vittime palestinesi dall’8 luglio 2014,

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