Articoli con tag: diritti umani

Donne, uccise per il corpo e per le idee – Women, killed for the body and for ideas

Vorrei non dovere dare mai queste notizie, ma bisogna che si sappia che le donne continuano a morire per mano di uomini. Tra le mura di casa, le donne vengono uccise da uomini che rivendicano la proprietà del loro corpo;

Donne, uccise per il corpo e per le idee – Women, killed for the body and for ideas

Vorrei non dovere dare mai queste notizie, ma bisogna che si sappia che le donne continuano a morire per mano di uomini. Tra le mura di casa, le donne vengono uccise da uomini che rivendicano la proprietà del loro corpo;

11 luglio 1995: Srebrenica – 11 July 1995: Srebrenica

11 luglio 1995: a Srebrenica, sull’altra sponda dell’Adriatico, si consumava un genocidio che abbiamo ritenuto essere un ultimo “esempio di Medioevo”. Questo ci faceva dormire sonni tranquilli, perché ci faceva pensare che non si sarebbe potuto ripetere. Ma la verità

11 luglio 1995: Srebrenica – 11 July 1995: Srebrenica

11 luglio 1995: a Srebrenica, sull’altra sponda dell’Adriatico, si consumava un genocidio che abbiamo ritenuto essere un ultimo “esempio di Medioevo”. Questo ci faceva dormire sonni tranquilli, perché ci faceva pensare che non si sarebbe potuto ripetere. Ma la verità

Serata dedicata alla Siria – Evening dedicated to Syria

La Siria era un Paese dove convivevano in pace tradizioni, culture e religioni diverse: cristiani di tutti i riti, musulmani di tutti i tipi, ebrei…. Questa complessità dava fastidio». Ha iniziato così, venerdì 17 maggio alla Casa del Giovane di

Serata dedicata alla Siria – Evening dedicated to Syria

La Siria era un Paese dove convivevano in pace tradizioni, culture e religioni diverse: cristiani di tutti i riti, musulmani di tutti i tipi, ebrei…. Questa complessità dava fastidio». Ha iniziato così, venerdì 17 maggio alla Casa del Giovane di

Nonostante l’introduzione della patente, la vita delle donne arabe continua ad essere dura – Despite the introduction of the license, the life of Arab women continues to be harsh

Samar Badawi e Nassima al-Sadah, attiviste per i diritti umane, sono le ultime due vittime della repressione che ha preso piede in Arabia Saudita nel periodo precedente l’abolizione del divieto di guida per le donne. La denuncia del loro arresto,

Nonostante l’introduzione della patente, la vita delle donne arabe continua ad essere dura – Despite the introduction of the license, the life of Arab women continues to be harsh

Samar Badawi e Nassima al-Sadah, attiviste per i diritti umane, sono le ultime due vittime della repressione che ha preso piede in Arabia Saudita nel periodo precedente l’abolizione del divieto di guida per le donne. La denuncia del loro arresto,

Da Gino Bartali a Franca Rame

Il 18 luglio è una data fortunata. Non solo un secolo fa nacque Nelson Mandela, ma nel 1914 nacque Gino Bartali (oltre che campione di ciclismo, fu un eroe per tanti ebrei che salvò dalla deportazione, meritandosi il titolo di

Da Gino Bartali a Franca Rame

Il 18 luglio è una data fortunata. Non solo un secolo fa nacque Nelson Mandela, ma nel 1914 nacque Gino Bartali (oltre che campione di ciclismo, fu un eroe per tanti ebrei che salvò dalla deportazione, meritandosi il titolo di

Mandela: «L’amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odio» – Mandela: «Love, for the human heart, is more natural than hatred»

«Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l’amore, per il cuore umano,

Mandela: «L’amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odio» – Mandela: «Love, for the human heart, is more natural than hatred»

«Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l’amore, per il cuore umano,

Good news. Cristina Cattafesta è libera – Good news. Cristina Cattafesta is free

GOOD NEWS. Non vi avevo ancora dato la bella notizia. Cristina Cattafesta, l’attivista del Cisda (Coordinamento donne afghane) fermata a Istanbul – dov’era in qualità di Osservatrice Internazionale per le elezioni presidenziali e parlamentari -, il 6 luglio è finalmente

Good news. Cristina Cattafesta è libera – Good news. Cristina Cattafesta is free

GOOD NEWS. Non vi avevo ancora dato la bella notizia. Cristina Cattafesta, l’attivista del Cisda (Coordinamento donne afghane) fermata a Istanbul – dov’era in qualità di Osservatrice Internazionale per le elezioni presidenziali e parlamentari -, il 6 luglio è finalmente

Nurcan Baysal, attivista per i diritti umani – Nurcan Baysal, human rights activist

Si è meritata il premio “globale” del Front Line Defenders Award for Human Rights Defenders at Risk, assegnato il 18 maggio dalla Ong irlandese Front Line Defenders. Lei è la giornalista e attivista curda Nurcan Baysal, instancabile nella difesa dei

Nurcan Baysal, attivista per i diritti umani – Nurcan Baysal, human rights activist

Si è meritata il premio “globale” del Front Line Defenders Award for Human Rights Defenders at Risk, assegnato il 18 maggio dalla Ong irlandese Front Line Defenders. Lei è la giornalista e attivista curda Nurcan Baysal, instancabile nella difesa dei

Brasile. Uccisa l’attivista Marielle Franco – Brazil. The activist Marielle Franco was killed

Non passa giorno senza che qualcuno venga immolato sull’altare della difesa dei diritti umani. L’impegno al servizio del prossimo e della verità costa caro. Oggi il Brasile piange Marielle Franco, consigliera comunale di Rio de Janeiro, uccisa assieme al suo

Brasile. Uccisa l’attivista Marielle Franco – Brazil. The activist Marielle Franco was killed

Non passa giorno senza che qualcuno venga immolato sull’altare della difesa dei diritti umani. L’impegno al servizio del prossimo e della verità costa caro. Oggi il Brasile piange Marielle Franco, consigliera comunale di Rio de Janeiro, uccisa assieme al suo

Myanmar. Il ritorno in patria dei Rohingya – The Rohingya return home – ميانمار. يعود الروهينجا إلى ديارهم

Una delegazione della sottocommissione diritti umani del Parlamento europeo ha visitato i campi profughi del Rohingya in Bangladesh, che ospitano circa 700.000 persone fuggite negli ultimi cinque mesi, dalle persecuzioni in Myanmar. La situazione è disastrosa per mancanza di cibo

Myanmar. Il ritorno in patria dei Rohingya – The Rohingya return home – ميانمار. يعود الروهينجا إلى ديارهم

Una delegazione della sottocommissione diritti umani del Parlamento europeo ha visitato i campi profughi del Rohingya in Bangladesh, che ospitano circa 700.000 persone fuggite negli ultimi cinque mesi, dalle persecuzioni in Myanmar. La situazione è disastrosa per mancanza di cibo