Articoli con tag: don Giampaolo Marta

Cameroun. Don Marta: rapiti perché stranieri

“Good news”, ha detto il capo dei rapitori. Era l’una del 31 maggio. Hanno appreso così i fidei donum vicentini, don Giampaolo Marta e don Gianantonio Allegri, e suor Gilberte Bussiére, della congregazione di Notre Dame di Montreal, che era

Cameroun. Don Marta: rapiti perché stranieri

“Good news”, ha detto il capo dei rapitori. Era l’una del 31 maggio. Hanno appreso così i fidei donum vicentini, don Giampaolo Marta e don Gianantonio Allegri, e suor Gilberte Bussiére, della congregazione di Notre Dame di Montreal, che era

Cameroun – “Tolto un macigno dalle spalle”

“E’ come aver camminato per 57 giorni con un macigno sulle spalle. E ad un certo punto qualcuno te lo toglie”: così il vescovo di Vicenza, monsignor Beniamino Pizziol, ha spiegato ieri, in conferenza stampa, il suo stato d’animo, dopo

Cameroun – “Tolto un macigno dalle spalle”

“E’ come aver camminato per 57 giorni con un macigno sulle spalle. E ad un certo punto qualcuno te lo toglie”: così il vescovo di Vicenza, monsignor Beniamino Pizziol, ha spiegato ieri, in conferenza stampa, il suo stato d’animo, dopo

Le nostre speranze per i rapiti

Andrea (Andy) Rocchelli, 30 anni, fotoreporter piacentino, del collettivo fotografico Cesuralab, è morto a Sloviansk, il fronte più caldo, l’epicentro del confronto armato, nella regione di Donetsk, tra filorussi ed esercito ucraino. E’ rimasto coinvolto in un conflitto a fuoco,

Le nostre speranze per i rapiti

Andrea (Andy) Rocchelli, 30 anni, fotoreporter piacentino, del collettivo fotografico Cesuralab, è morto a Sloviansk, il fronte più caldo, l’epicentro del confronto armato, nella regione di Donetsk, tra filorussi ed esercito ucraino. E’ rimasto coinvolto in un conflitto a fuoco,

Vicenza-Maroua – Una lunga amicizia in nome dei poveri

La diocesi di Maroua-Mokolo, nell’Estremo nord del Cameroun, creata nel 1973, conta 35 parrocchie e sette distretti. Vi operano una quarantina di preti diocesani, fra cui i quattro italiani. Con loro, una trentina di religiosi e religiose di diverse congregazioni.

Vicenza-Maroua – Una lunga amicizia in nome dei poveri

La diocesi di Maroua-Mokolo, nell’Estremo nord del Cameroun, creata nel 1973, conta 35 parrocchie e sette distretti. Vi operano una quarantina di preti diocesani, fra cui i quattro italiani. Con loro, una trentina di religiosi e religiose di diverse congregazioni.

Per il Cameroun si profila un futuro come quello libico

«Il problema fondamentale è che quella è una zona ad alta intensità, per la presenza tanto di gruppi fondamentalisti locali, che di attori esterni. La conflittualità finora localizzata nel Corno d’Africa prima e nel Mali poi, si sta spostando verso

Per il Cameroun si profila un futuro come quello libico

«Il problema fondamentale è che quella è una zona ad alta intensità, per la presenza tanto di gruppi fondamentalisti locali, che di attori esterni. La conflittualità finora localizzata nel Corno d’Africa prima e nel Mali poi, si sta spostando verso

Quella valigia in stile “Eta Beta” piena di biscotti

“Una parola è troppa e due sono poche”: è la prima cosa che mi è venuta in mente – facendo mia una frase del celebre Nonno Libero -, quando sabato 5 apri- le, alle 7 di mattina, mentre ero in

Quella valigia in stile “Eta Beta” piena di biscotti

“Una parola è troppa e due sono poche”: è la prima cosa che mi è venuta in mente – facendo mia una frase del celebre Nonno Libero -, quando sabato 5 apri- le, alle 7 di mattina, mentre ero in

Dossier – Don Bolzon: nessuno sa dove siano prigionieri

“Vi ringraziamo per la vicinanza e soprattutto per la PREGHIERA”. Lo scrivono con la lettera maiuscola don Maurizio Bolzon e don Leopoldo Rossi. Perché “pregare è la sola cosa che possiamo fare”. È arrivata questa mattina a tutti gli amici della diocesi di Vicenza la prima

Dossier – Don Bolzon: nessuno sa dove siano prigionieri

“Vi ringraziamo per la vicinanza e soprattutto per la PREGHIERA”. Lo scrivono con la lettera maiuscola don Maurizio Bolzon e don Leopoldo Rossi. Perché “pregare è la sola cosa che possiamo fare”. È arrivata questa mattina a tutti gli amici della diocesi di Vicenza la prima

Dossier – Lo sconcerto della diocesi

In diocesi a Vicenza – come si può capire – la notizia, arrivata nel cuore della notte, ha reso tutti increduli. Ipotesi,  supposizioni, informazioni, si sono susseguite ma il vescovo Beniamino Pizziol, turbato e affranto,  ha preferito non rilasciare dichiarazioni a caldo,

Dossier – Lo sconcerto della diocesi

In diocesi a Vicenza – come si può capire – la notizia, arrivata nel cuore della notte, ha reso tutti increduli. Ipotesi,  supposizioni, informazioni, si sono susseguite ma il vescovo Beniamino Pizziol, turbato e affranto,  ha preferito non rilasciare dichiarazioni a caldo,

Dossier. Vicenza e Camerun, 40 anni di amicizia – Vicenza and Cameroon, 40 years of friendship – فيتشنزا والكاميرون، 40 عاما من الصداقة

La diocesi di Vicenza ha una lunga tradizione di presenza in Cameroun. Fu nel lontano 1976 che il vescovo di Sangmélima (sulle rive del fiume Lobo, a sud del Paese), mons. Pierre-Cèlestin Niku, chiese all’allora vescovo di Vicenza, monsignor Arnoldo Onisto, di inviare dei

Dossier. Vicenza e Camerun, 40 anni di amicizia – Vicenza and Cameroon, 40 years of friendship – فيتشنزا والكاميرون، 40 عاما من الصداقة

La diocesi di Vicenza ha una lunga tradizione di presenza in Cameroun. Fu nel lontano 1976 che il vescovo di Sangmélima (sulle rive del fiume Lobo, a sud del Paese), mons. Pierre-Cèlestin Niku, chiese all’allora vescovo di Vicenza, monsignor Arnoldo Onisto, di inviare dei

Dossier. Chi sono i due sacerdoti rapiti in Camerun – Who are the two priests kidnapped in Cameroon – من الكاهنين المختطفين في الكاميرون

Incontrai per la prima volta i missionari fidei donum della diocesi di Vicenza, in servizio in Cameroun, a gennaio 2011, quando con don Arrigo Grendele, direttore dell’Ufficio missionario diocesano, mi recai a visitare quella che il vescovo di Vicenza, monsignor Beniamino

Dossier. Chi sono i due sacerdoti rapiti in Camerun – Who are the two priests kidnapped in Cameroon – من الكاهنين المختطفين في الكاميرون

Incontrai per la prima volta i missionari fidei donum della diocesi di Vicenza, in servizio in Cameroun, a gennaio 2011, quando con don Arrigo Grendele, direttore dell’Ufficio missionario diocesano, mi recai a visitare quella che il vescovo di Vicenza, monsignor Beniamino