Articoli con tag: Herat

Al suq la contrattazione è d’obbligo – Bargaining is a must at suq

Una delle cose che più mi piacciono nei paesi africani e mediorientali è la contrattazione dell’oggetto da acquistare. Suq o bazar, che dir si voglia, se si dimostra arguzia, il negoziante te la riconosce e il prezzo della merce miracolosamente

Al suq la contrattazione è d’obbligo – Bargaining is a must at suq

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Dossier Afghanistan. Gli interpreti accusati di “collaborazionismo”

  La sede del Prt (Provincial Reconstruction Team) dopo l’esplosione del 30 maggio 2011. In copertina: un’operazione congiunta dei militari afghani e italiani (ph Romina Gobbo). Si chiamano Ghulam, Mohammad, Mannan, Ahmad, Ali, Rahman. Hanno dai 22 ai 34 anni. Per lo più sono sposati, con

Dossier Afghanistan. Gli interpreti accusati di “collaborazionismo”

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Dossier Afghanistan. Un soldato chiamato “don”

  Don Marco Minin. In copertina: il cappellano militare durante una messa alla base di Herat (ph Romina Gobbo) “Ti prego di accogliere nel tuo grembo l’anima di un carissimo collega che purtroppo questa notte ci ha lasciati per raggiungere il

Dossier Afghanistan. Un soldato chiamato “don”

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Dossier Afghanistan. Droni, il dilemma morale dei piloti italiani

  Francesco Saverio Agresti, il comandante della Joint Air Task Force (ph Romina Gobbo). «Quando sgancio una bomba, non posso non chiedermi che cosa succederà, dove colpirà, quali effetti produrrà. E questo, sempre», dice il colonnello Francesco Saverio Agresti, comandante della Joint

Dossier Afghanistan. Droni, il dilemma morale dei piloti italiani

  Francesco Saverio Agresti, il comandante della Joint Air Task Force (ph Romina Gobbo). «Quando sgancio una bomba, non posso non chiedermi che cosa succederà, dove colpirà, quali effetti produrrà. E questo, sempre», dice il colonnello Francesco Saverio Agresti, comandante della Joint

Dossier Afghanistan. Regione occidentale, migliora la situazione sanitaria

Dissenteria, cancro allo stomaco, problemi polmonari, brucellosi, pressione alta, diabete sono malattie ben presenti in Afghanistan, che detiene anche il primato di essere uno dei 4 Paesi al mondo (insieme a Pakistan, India e Nigeria), dove la poliomelite è considerata endemica. Tuttavia, la situazione sanitaria

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Dossier Afghanistan. L’Afghanistan al bivio

Conto alla rovescia per la chiusura di Isaf (International Security Assistance Force), la missione Nato in Afghanistan. Dopo il 2014, niente più azioni offensive, solo supporto e assistenza, presenza militare contenuta e forte presenza civile. Rimangono, però, aperte alcune questioni chiave: l’entità del supporto

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Dossier Afghanistan. Elezioni, un passaggio cruciale per la democrazia

Il viceministro per la sicurezza del ministero degli Interni, il generale Mohammad Ayoub Salangi ascolta i responsabili del Centro di coordinamento delle forze di sicurezza afghane, che spiegano le misure approntate, nell’area del Regional Command West, in vista delle elezioni presidenziali del 5

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La tenacia delle donne afghane – The tenacity of Afghan women – ثبات المرأة الأفغانية

Sono stata lo scorso gennaio a visitare il carcere femminile di Herat, in Afghanistan, ricostruito dal Prt, Provincial Construction team italiano, collegato al nostro Esercito. Una bella struttura, non c’è che dire, quasi una casa di accoglienza per 136 detenute,

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Sono stata lo scorso gennaio a visitare il carcere femminile di Herat, in Afghanistan, ricostruito dal Prt, Provincial Construction team italiano, collegato al nostro Esercito. Una bella struttura, non c’è che dire, quasi una casa di accoglienza per 136 detenute,

Afghanistan. «Va meglio, ma la guardia resta alta»

Sono 4.200 i militari italiani impegnati nella missione Isaf (International Security Assistance Force) in Afghanistan, la maggior parte di stanza nella base di Camp Arena, quattordici chilometri da Herat (seconda città del Paese), gli altri negli avamposti, da Bala Murghab

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Afghanistan. La difficile ricostruzione di un Paese lacerato da trent’anni di conflitto

«Va meglio, ma la guardia resta alta»   Sono 4.200 i militari italiani impegnati nella missione Isaf (International Security Assistance Force) in Afghanistan, la maggior parte di stanza nella base di Camp Arena, quattordici chilometri da Herat (seconda città del

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