Articoli con tag: Isis

Auguri Gabriele! – Greetings Gabriele!

Il giornalismo oggi sembra essere all’origine di tutti i mali. Fra spettacolarizzazione, fake news, ingerenze politiche, non ci facciamo mancare nulla. Eppure, ci sono ancora giornalisti che ricercano la verità e lo fanno anche a rischio della vita. Come Gabriele

Auguri Gabriele! – Greetings Gabriele!

Il giornalismo oggi sembra essere all’origine di tutti i mali. Fra spettacolarizzazione, fake news, ingerenze politiche, non ci facciamo mancare nulla. Eppure, ci sono ancora giornalisti che ricercano la verità e lo fanno anche a rischio della vita. Come Gabriele

La propaganda, la miglior arma dell’Isis – Propaganda, the best weapon of ISIS

Gridare Allahu Akbar non è certo una prova di appartenenza alla causa jihadista. E’ un modo – ormai assodato – per diffondere il panico tra la gente, far sì che l’Occidente bolli il fatto come terrorismo islamico, e ottenere visibilità.

La propaganda, la miglior arma dell’Isis – Propaganda, the best weapon of ISIS

Gridare Allahu Akbar non è certo una prova di appartenenza alla causa jihadista. E’ un modo – ormai assodato – per diffondere il panico tra la gente, far sì che l’Occidente bolli il fatto come terrorismo islamico, e ottenere visibilità.

Isis colpisce ancora i copti d’Egitto – Isis still strikes the Copts of Egypt

Mina, Youssef e Fady, di 8, 10 e 12 anni, due giovani donne di 16 e 25 anni, e altre sei persone sono le vittime dell’attacco ad un bus ieri in Egitto (ci sono anche alcuni feriti), rivendicato da una

Isis colpisce ancora i copti d’Egitto – Isis still strikes the Copts of Egypt

Mina, Youssef e Fady, di 8, 10 e 12 anni, due giovani donne di 16 e 25 anni, e altre sei persone sono le vittime dell’attacco ad un bus ieri in Egitto (ci sono anche alcuni feriti), rivendicato da una

«L’Isis è sconfitto nella sua forma territoriale, ma non è scomparso» – «Isis is defeated in its territorial form, but it has not disappeared»

«L’ISIS è stato sconfitto da un punto di vista geografico e la coalizione ha supportato le forze irachene che, combattendo una lunga battaglia e pagando un prezzo elevato, sono riusciti a sradicare il terrorismo nella sua forma territoriale, ma l’ISIS

«L’Isis è sconfitto nella sua forma territoriale, ma non è scomparso» – «Isis is defeated in its territorial form, but it has not disappeared»

«L’ISIS è stato sconfitto da un punto di vista geografico e la coalizione ha supportato le forze irachene che, combattendo una lunga battaglia e pagando un prezzo elevato, sono riusciti a sradicare il terrorismo nella sua forma territoriale, ma l’ISIS

Libia. Di nuovo Bengasi sconvolta – Libya. Again Benghazi upset

Libia. Attentato con autobomba a Bengasi oggi: 7 morti e 22 feriti, tutti civili. Proclamare di avere sconfitto Isis non significa che corrisponda alla realtà. Parliamo di un fenomeno che si evolve, cambia pelle in continuazione, magari utilizza un low

Libia. Di nuovo Bengasi sconvolta – Libya. Again Benghazi upset

Libia. Attentato con autobomba a Bengasi oggi: 7 morti e 22 feriti, tutti civili. Proclamare di avere sconfitto Isis non significa che corrisponda alla realtà. Parliamo di un fenomeno che si evolve, cambia pelle in continuazione, magari utilizza un low

Burkina Faso. Attacco al cuore di Ougadougou – Attack at the heart of Ouagadougou – بوركينا فاسو. هجوم على قلب واغادوغو

Oggi è stata pesantemente colpita Ougadougou, la capitale del Burkina Faso. Vari punti della città sono stati coinvolti nell’attentato – l’ambasciata e l’istituto culturale francesi, il quartier generale militare, le aree dove sorgono l’edificio del governo e gli uffici delle

Burkina Faso. Attacco al cuore di Ougadougou – Attack at the heart of Ouagadougou – بوركينا فاسو. هجوم على قلب واغادوغو

Oggi è stata pesantemente colpita Ougadougou, la capitale del Burkina Faso. Vari punti della città sono stati coinvolti nell’attentato – l’ambasciata e l’istituto culturale francesi, il quartier generale militare, le aree dove sorgono l’edificio del governo e gli uffici delle

Afghanistan. Talebani e Isis in competizione per il potere – Afghanistan. Taliban and Isis competing for power – أفغانستان. طالبان وداعش يتنافسون على السلطة

Ennesimo attacco in Afghanistan. Stamattina a Kabul due kamikaze si sono fatti esplodere all’ingresso dell’Accademia militare uccidendo nove persone. Si tratta del nono attentato negli ultimi due mesi. Evidentemente l’attuale Governo non è in grado di garantire la sicurezza, e

Afghanistan. Talebani e Isis in competizione per il potere – Afghanistan. Taliban and Isis competing for power – أفغانستان. طالبان وداعش يتنافسون على السلطة

Ennesimo attacco in Afghanistan. Stamattina a Kabul due kamikaze si sono fatti esplodere all’ingresso dell’Accademia militare uccidendo nove persone. Si tratta del nono attentato negli ultimi due mesi. Evidentemente l’attuale Governo non è in grado di garantire la sicurezza, e

La humint alla luce dei nuovi scenari

I media spagnoli hanno pubblicato la notizia che Abdelbaki Es Satty, l’imam marocchino di Ripoll a capo della cellula terroristica di Isis che ha organizzato l’attentato di Barcellona del 17 agosto scorso, che causò 16 morti, aveva collaborato con i

La humint alla luce dei nuovi scenari

I media spagnoli hanno pubblicato la notizia che Abdelbaki Es Satty, l’imam marocchino di Ripoll a capo della cellula terroristica di Isis che ha organizzato l’attentato di Barcellona del 17 agosto scorso, che causò 16 morti, aveva collaborato con i

Daesh. Da un piccolo fuoco ad un incendio – Daesh. From a small fire to a fire – من حريق صغير إلى النار

“Stiamo assistendo alla fine del falso Stato di Daesh (Isis), e la liberazione di Mosul lo prova”. Lo ha scritto oggi su Twitter il primo ministro iracheno Haidar al Abadi, dopo che le truppe governative hanno raggiunto ciò che resta

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“Stiamo assistendo alla fine del falso Stato di Daesh (Isis), e la liberazione di Mosul lo prova”. Lo ha scritto oggi su Twitter il primo ministro iracheno Haidar al Abadi, dopo che le truppe governative hanno raggiunto ciò che resta

La guerra rende il mondo sempre più povero

La moschea di an-Nouri, che simboleggiava lo splendore della città di Mosul, e dove il 29 giugno 2014 al-Baghdadi si era proclamato califfo, è esplosa. I miliziani dell’Isis l’avevano minata da tempo e probabilmente hanno preferito farla saltare piuttosto che

La guerra rende il mondo sempre più povero

La moschea di an-Nouri, che simboleggiava lo splendore della città di Mosul, e dove il 29 giugno 2014 al-Baghdadi si era proclamato califfo, è esplosa. I miliziani dell’Isis l’avevano minata da tempo e probabilmente hanno preferito farla saltare piuttosto che