Articoli con tag: missionari

Modica. Noi missionari nella Sicilia degli sbarchi – We are missionaries in the Sicily of the landings

Sono arrivati da strade diverse, appartengono a congregazioni diverse, hanno età diverse, parlano molte lingue: oltre all’italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, cantonese, bambara, swahili. Hanno lavorato in svariati ambiti: dal giornalismo alla rabdomanzia, dall’insegnamento alla medicina, dalla psicologia alla panetteria,

Modica. Noi missionari nella Sicilia degli sbarchi – We are missionaries in the Sicily of the landings

Sono arrivati da strade diverse, appartengono a congregazioni diverse, hanno età diverse, parlano molte lingue: oltre all’italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, cantonese, bambara, swahili. Hanno lavorato in svariati ambiti: dal giornalismo alla rabdomanzia, dall’insegnamento alla medicina, dalla psicologia alla panetteria,

Esperienze. Due sacerdoti fidei donum in Mozambico. Il Veneto riscopre l’Africa

Arriva inaspettata la notizia che don Maurizio Bolzon, fidei donum della diocesi di Vicenza, pronto a partire per l’Africa, dovrà attendere fino ad aprile, a causa di un problema all’anca. Viaggio solo rimandato, però per chi, qualche giorno fa mi

Esperienze. Due sacerdoti fidei donum in Mozambico. Il Veneto riscopre l’Africa

Arriva inaspettata la notizia che don Maurizio Bolzon, fidei donum della diocesi di Vicenza, pronto a partire per l’Africa, dovrà attendere fino ad aprile, a causa di un problema all’anca. Viaggio solo rimandato, però per chi, qualche giorno fa mi

I missionari: “Se andiamo via noi, chi penserà alla gente?”

«Non ho paura perché penso che qui serva una presenza missionaria come testimonianza di fede. Dopo di che, cerco di fare le cose con la testa, e non all’avventura. La valutazione del rischio qui è continua. Abbiamo ridotto molte delle

I missionari: “Se andiamo via noi, chi penserà alla gente?”

«Non ho paura perché penso che qui serva una presenza missionaria come testimonianza di fede. Dopo di che, cerco di fare le cose con la testa, e non all’avventura. La valutazione del rischio qui è continua. Abbiamo ridotto molte delle

Pellegrini con Francesco. Quello che può fare solo chi ha la libertà di Francesco

«Tutti vogliono il Papa nel proprio cortile, ma siccome non è possibile, è inevitabile che ci sia qualcuno di scontento». Commenta così fra Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, alla domanda se tutti i cristiani sono contenti della visita del

Pellegrini con Francesco. Quello che può fare solo chi ha la libertà di Francesco

«Tutti vogliono il Papa nel proprio cortile, ma siccome non è possibile, è inevitabile che ci sia qualcuno di scontento». Commenta così fra Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, alla domanda se tutti i cristiani sono contenti della visita del

Quella valigia in stile “Eta Beta” piena di biscotti

“Una parola è troppa e due sono poche”: è la prima cosa che mi è venuta in mente – facendo mia una frase del celebre Nonno Libero -, quando sabato 5 apri- le, alle 7 di mattina, mentre ero in

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“Una parola è troppa e due sono poche”: è la prima cosa che mi è venuta in mente – facendo mia una frase del celebre Nonno Libero -, quando sabato 5 apri- le, alle 7 di mattina, mentre ero in

Dossier – Don Bolzon: nessuno sa dove siano prigionieri

“Vi ringraziamo per la vicinanza e soprattutto per la PREGHIERA”. Lo scrivono con la lettera maiuscola don Maurizio Bolzon e don Leopoldo Rossi. Perché “pregare è la sola cosa che possiamo fare”. È arrivata questa mattina a tutti gli amici della diocesi di Vicenza la prima

Dossier – Don Bolzon: nessuno sa dove siano prigionieri

“Vi ringraziamo per la vicinanza e soprattutto per la PREGHIERA”. Lo scrivono con la lettera maiuscola don Maurizio Bolzon e don Leopoldo Rossi. Perché “pregare è la sola cosa che possiamo fare”. È arrivata questa mattina a tutti gli amici della diocesi di Vicenza la prima

Dossier – Lo sconcerto della diocesi

In diocesi a Vicenza – come si può capire – la notizia, arrivata nel cuore della notte, ha reso tutti increduli. Ipotesi,  supposizioni, informazioni, si sono susseguite ma il vescovo Beniamino Pizziol, turbato e affranto,  ha preferito non rilasciare dichiarazioni a caldo,

Dossier – Lo sconcerto della diocesi

In diocesi a Vicenza – come si può capire – la notizia, arrivata nel cuore della notte, ha reso tutti increduli. Ipotesi,  supposizioni, informazioni, si sono susseguite ma il vescovo Beniamino Pizziol, turbato e affranto,  ha preferito non rilasciare dichiarazioni a caldo,

Dossier. Vicenza e Camerun, 40 anni di amicizia – Vicenza and Cameroon, 40 years of friendship – فيتشنزا والكاميرون، 40 عاما من الصداقة

La diocesi di Vicenza ha una lunga tradizione di presenza in Cameroun. Fu nel lontano 1976 che il vescovo di Sangmélima (sulle rive del fiume Lobo, a sud del Paese), mons. Pierre-Cèlestin Niku, chiese all’allora vescovo di Vicenza, monsignor Arnoldo Onisto, di inviare dei

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I comboniani e l’espulsione che generò nuove missioni

«La presenza dello Spirito ci ha spinto a rivedere la nostra storia e ad aprirci ad altre sfide», dice padre Daniele Moschetti, provinciale dei comboniani in Sud Sudan. Così, quello che all’inizio fu considerato un fallimento, è diventato un nuovo punto di

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«La presenza dello Spirito ci ha spinto a rivedere la nostra storia e ad aprirci ad altre sfide», dice padre Daniele Moschetti, provinciale dei comboniani in Sud Sudan. Così, quello che all’inizio fu considerato un fallimento, è diventato un nuovo punto di