Articoli con tag: presepio

Se il Cantico delle Creature narra il cuore del presepe. L’opera allestita a Segusino – If the Canticle of the Creatures tells the heart of the crib. The work staged in Segusino

«Fede e passione»: è questa la “formula” che dal 1959 orienta le mani di Giustino Stramare nella realizzazione del presepio artistico di Segusino, cittadina di duemila abitanti, al confine tra le province di Treviso e Belluno. Giustino, oggi ottantenne, è

Se il Cantico delle Creature narra il cuore del presepe. L’opera allestita a Segusino – If the Canticle of the Creatures tells the heart of the crib. The work staged in Segusino

«Fede e passione»: è questa la “formula” che dal 1959 orienta le mani di Giustino Stramare nella realizzazione del presepio artistico di Segusino, cittadina di duemila abitanti, al confine tra le province di Treviso e Belluno. Giustino, oggi ottantenne, è

Il network dei presepi, un milione di visitatori in 100 paesi d’Italia – The network of nativity scenes, one million visitors in 100 countries of Italy

«Che succede se premo qui?» «Che comincia a piovere». «E qui?» «Che il giorno lascia posto alla notte». A premere i pulsanti che mettono in movimento il presepe di Massimo Brini, non è stato un curioso qualunque, bensì papa Francesco

Il network dei presepi, un milione di visitatori in 100 paesi d’Italia – The network of nativity scenes, one million visitors in 100 countries of Italy

«Che succede se premo qui?» «Che comincia a piovere». «E qui?» «Che il giorno lascia posto alla notte». A premere i pulsanti che mettono in movimento il presepe di Massimo Brini, non è stato un curioso qualunque, bensì papa Francesco

Modica. Ecco come il presepe può unire i bambini di una città

Poteva rimanere un edificio nascosto, casa Don Puglisi, a Modica (Ragusa), con il dolore compresso fra le quattro mura. Invece si è scelto di aprirlo, anzi, di farne il perno della città. Protagonisti i bambini – quelli che vivono all’interno

Modica. Ecco come il presepe può unire i bambini di una città

Poteva rimanere un edificio nascosto, casa Don Puglisi, a Modica (Ragusa), con il dolore compresso fra le quattro mura. Invece si è scelto di aprirlo, anzi, di farne il perno della città. Protagonisti i bambini – quelli che vivono all’interno

San Miniato. Migliavacca “affida” il mandato ai presepisti

«Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Il Natale è vivere le Betlemme del nostro tempo come luoghi dove Gesù è nato, luoghi dove c’è l’Emmanuele, il Dio con noi». Con queste parole Andrea Migliavacca, vescovo di

San Miniato. Migliavacca “affida” il mandato ai presepisti

«Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Il Natale è vivere le Betlemme del nostro tempo come luoghi dove Gesù è nato, luoghi dove c’è l’Emmanuele, il Dio con noi». Con queste parole Andrea Migliavacca, vescovo di