Articoli con tag: Terre di Presepi

Il network dei presepi, un milione di visitatori in 100 paesi d’Italia – The network of nativity scenes, one million visitors in 100 countries of Italy

«Che succede se premo qui?» «Che comincia a piovere». «E qui?» «Che il giorno lascia posto alla notte». A premere i pulsanti che mettono in movimento il presepe di Massimo Brini, non è stato un curioso qualunque, bensì papa Francesco

Il network dei presepi, un milione di visitatori in 100 paesi d’Italia – The network of nativity scenes, one million visitors in 100 countries of Italy

«Che succede se premo qui?» «Che comincia a piovere». «E qui?» «Che il giorno lascia posto alla notte». A premere i pulsanti che mettono in movimento il presepe di Massimo Brini, non è stato un curioso qualunque, bensì papa Francesco

Pescia. Il presepe in casa di Leonardo – Pescia. Nativity Scene in Leonardo’s House

Dentro ad un igloo, nella bottega di un falegname, lungo gli Champs-Èlysées all’indomani dell’attentato nella redazione del periodico Charlie Hebdo, in fondo al mare per ricordare i migranti annegati nel Mediterraneo e, quest’anno, nel laboratorio di Leonardo Da Vinci, per

Pescia. Il presepe in casa di Leonardo – Pescia. Nativity Scene in Leonardo’s House

Dentro ad un igloo, nella bottega di un falegname, lungo gli Champs-Èlysées all’indomani dell’attentato nella redazione del periodico Charlie Hebdo, in fondo al mare per ricordare i migranti annegati nel Mediterraneo e, quest’anno, nel laboratorio di Leonardo Da Vinci, per

Il “presepe” per narrare il mistero della Pasqua – The “crib” to narrate the mystery of Easter

«Il presepe pasquale è una rappresentazione che intende aiutare il fedele a comprendere meglio il mistero della Pasqua – centro della vita della Chiesa -; è un segno che dona speranza e un modo nuovo per evangelizzare coniugando arte e

Il “presepe” per narrare il mistero della Pasqua – The “crib” to narrate the mystery of Easter

«Il presepe pasquale è una rappresentazione che intende aiutare il fedele a comprendere meglio il mistero della Pasqua – centro della vita della Chiesa -; è un segno che dona speranza e un modo nuovo per evangelizzare coniugando arte e

Una Natività oltre le “barriere” animata da 180 figuranti – A Nativity beyond the “barriers” animated by 180 people

«Un presepe in cui le diversità sono accolte e integrate in una grande armonia»: è il ritratto scelto dal vescovo di Pescia (Pt), mons. Roberto Filippini, per descrivere il senso del presepe vivente, che da tre anni anima il greto

Una Natività oltre le “barriere” animata da 180 figuranti – A Nativity beyond the “barriers” animated by 180 people

«Un presepe in cui le diversità sono accolte e integrate in una grande armonia»: è il ritratto scelto dal vescovo di Pescia (Pt), mons. Roberto Filippini, per descrivere il senso del presepe vivente, che da tre anni anima il greto

Pescia “terra di presepi”, oggi il “mandato” del vescovo Filippini – Pescia “earth of cribs”, today the “mandate” of bishop Filippini

Calogero voleva andare a Cuba per il viaggio di nozze, Catia preferiva di gran lunga la Terra Santa. E vinse lei. Era il primo segnale di un grande amore per la «storia di Gesù». Da quel 1997 a oggi Catia

Pescia “terra di presepi”, oggi il “mandato” del vescovo Filippini – Pescia “earth of cribs”, today the “mandate” of bishop Filippini

Calogero voleva andare a Cuba per il viaggio di nozze, Catia preferiva di gran lunga la Terra Santa. E vinse lei. Era il primo segnale di un grande amore per la «storia di Gesù». Da quel 1997 a oggi Catia

L’itinerario. La Toscana dei campanili unita intorno alla Grotta

Entri nella chiesa del Carmine in centro a Pistoia e trovi un’esposizione di presepi da tutta Italia che si integrano con le decorazioni dell’edificio. Da tre anni Marco Lanzara ha dato vita all’associazione “Presepiamo” che ha trasformato una chiesa non

L’itinerario. La Toscana dei campanili unita intorno alla Grotta

Entri nella chiesa del Carmine in centro a Pistoia e trovi un’esposizione di presepi da tutta Italia che si integrano con le decorazioni dell’edificio. Da tre anni Marco Lanzara ha dato vita all’associazione “Presepiamo” che ha trasformato una chiesa non

Itinerari della fede. Sulla strada delle Natività

Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Il Natale è vivere le Betlemme del nostro tempo come luoghi dove Gesù è nato, luoghi dove c’è l’Emmanuele, il Dio con noi». Ha l’imprimatur del vescovo di San Miniato

Itinerari della fede. Sulla strada delle Natività

Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Il Natale è vivere le Betlemme del nostro tempo come luoghi dove Gesù è nato, luoghi dove c’è l’Emmanuele, il Dio con noi». Ha l’imprimatur del vescovo di San Miniato

San Miniato. Migliavacca “affida” il mandato ai presepisti

«Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Il Natale è vivere le Betlemme del nostro tempo come luoghi dove Gesù è nato, luoghi dove c’è l’Emmanuele, il Dio con noi». Con queste parole Andrea Migliavacca, vescovo di

San Miniato. Migliavacca “affida” il mandato ai presepisti

«Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Il Natale è vivere le Betlemme del nostro tempo come luoghi dove Gesù è nato, luoghi dove c’è l’Emmanuele, il Dio con noi». Con queste parole Andrea Migliavacca, vescovo di

Toscana. Un percorso fra tutte le “Betlemme” della Regione

«Il presepe sia per tutti l’annuncio di pace, di accoglienza e luce di un Dio che ci visita. Possa questa iniziativa esserci di aiuto». Sono parole di mons. Andrea Migliavacca, vescovo di San Miniato (Pi), intervenuto in quel di Cerreto Guidi

Toscana. Un percorso fra tutte le “Betlemme” della Regione

«Il presepe sia per tutti l’annuncio di pace, di accoglienza e luce di un Dio che ci visita. Possa questa iniziativa esserci di aiuto». Sono parole di mons. Andrea Migliavacca, vescovo di San Miniato (Pi), intervenuto in quel di Cerreto Guidi

Toscana, una lunga scia di presepi

Ha 40 anni e tre bambini piccoli, Gessica Mancini di Cerreto Guidi (Fi), quando scopre di avere il Parkinson; era il 2013. I farmaci trasformano le sue notti in incubi. Gessica sceglie di reagire. Forte del suo passato di artigiana,

Toscana, una lunga scia di presepi

Ha 40 anni e tre bambini piccoli, Gessica Mancini di Cerreto Guidi (Fi), quando scopre di avere il Parkinson; era il 2013. I farmaci trasformano le sue notti in incubi. Gessica sceglie di reagire. Forte del suo passato di artigiana,