Articoli con tag: Turchia

Siria. Esplosione ad al-Bab – Syria. Explosion at al-Bab

19 morti, tra cui 9 civili, e 27 feriti. Sono le vittime dell’esplosione di un’autobomba ad al-Bab, località nel nordest della Siria, vicina al confine con la Turchia. Oggi quell’area è controllata dai miliziani filo Ankara. Quello è il confine

Siria. Esplosione ad al-Bab – Syria. Explosion at al-Bab

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Ecco chi sono le soldatesse dell’esercito curdo che combattono contro Erdogan – Here are the Turkish soldiers who fight against Erdogan

Vengono mitizzate, la stampa utilizza foto che ne evidenziano l’avvenenza, le chiama “amazzoni”, banalizzando così un progetto di portata storica. Un progetto che ha le radici in quarant’anni di lotte per la libertà, che non è stato e non è

Ecco chi sono le soldatesse dell’esercito curdo che combattono contro Erdogan – Here are the Turkish soldiers who fight against Erdogan

Vengono mitizzate, la stampa utilizza foto che ne evidenziano l’avvenenza, le chiama “amazzoni”, banalizzando così un progetto di portata storica. Un progetto che ha le radici in quarant’anni di lotte per la libertà, che non è stato e non è

Good news. Cristina Cattafesta è libera – Good news. Cristina Cattafesta is free

GOOD NEWS. Non vi avevo ancora dato la bella notizia. Cristina Cattafesta, l’attivista del Cisda (Coordinamento donne afghane) fermata a Istanbul – dov’era in qualità di Osservatrice Internazionale per le elezioni presidenziali e parlamentari -, il 6 luglio è finalmente

Good news. Cristina Cattafesta è libera – Good news. Cristina Cattafesta is free

GOOD NEWS. Non vi avevo ancora dato la bella notizia. Cristina Cattafesta, l’attivista del Cisda (Coordinamento donne afghane) fermata a Istanbul – dov’era in qualità di Osservatrice Internazionale per le elezioni presidenziali e parlamentari -, il 6 luglio è finalmente

Appello per Cristina – Appeal for Cristina

Condivido la preoccupazione per il protrarsi del fermo di Cristina Cattafesta presso il Centro di espulsione di Gaziantep, nel sud est della Turchia. Cristina era in Turchia in qualità di Osservatrice Internazionale per le elezioni presidenziali e parlamentari. Fermata il

Appello per Cristina – Appeal for Cristina

Condivido la preoccupazione per il protrarsi del fermo di Cristina Cattafesta presso il Centro di espulsione di Gaziantep, nel sud est della Turchia. Cristina era in Turchia in qualità di Osservatrice Internazionale per le elezioni presidenziali e parlamentari. Fermata il

Aprile 1915: inizia il genocidio armeno – April 1915: the Armenian genocide begins

Nella notte fra il 23 e il 24 aprile 1915 comincia il genocidio armeno da parte del Governo ottomano guidato dai Giovani Turchi. Questo massacro di un milione e mezzo di persone è sempre stato scomodo, tanto da rimanere nell’oblio

Aprile 1915: inizia il genocidio armeno – April 1915: the Armenian genocide begins

Nella notte fra il 23 e il 24 aprile 1915 comincia il genocidio armeno da parte del Governo ottomano guidato dai Giovani Turchi. Questo massacro di un milione e mezzo di persone è sempre stato scomodo, tanto da rimanere nell’oblio

Trump, Gerusalemme e l’ora della collera di Hamas – Trump, Jerusalem and the hour of the Hamas rage – القدس وساعة غضب حماس

Il presidente Donald Trump dichiara che gli Stati Uniti riconoscono Gerusalemme “capitale di Israele”, e annuncia il trasferimento dell’ambasciata americana da Tel Aviv alla “Città Santa”, così come aveva anticipato in campagna elettorale. Lo fa quando ricorrono i trent’anni di

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In questo Natale affidiamo le nostre speranze a chi sta lassù

Grazie a quanti nel 2016 mi hanno chiesto l’amicizia e a quanti hanno accettato la mia richiesta di amicizia. A tutti un buon Natale. Per chi è cristiano, che sia un momento di discesa di Gesù nel cuore; a chi

In questo Natale affidiamo le nostre speranze a chi sta lassù

Grazie a quanti nel 2016 mi hanno chiesto l’amicizia e a quanti hanno accettato la mia richiesta di amicizia. A tutti un buon Natale. Per chi è cristiano, che sia un momento di discesa di Gesù nel cuore; a chi

Romina Gobbo: Mosul, la madre di tutte le battaglie

In questa puntata di Liqā’ u-l’Asdiqā’ vi racconto che cosa sta succedendo a Mosul, quella che da più parti è stata definita la “madre di tutte le battaglie”.

Romina Gobbo: Mosul, la madre di tutte le battaglie

In questa puntata di Liqā’ u-l’Asdiqā’ vi racconto che cosa sta succedendo a Mosul, quella che da più parti è stata definita la “madre di tutte le battaglie”.

Turchia e Genova: oggi come ieri

I corpi denudati e ammucchiati sul pavimento dei presunti oppositori di Erdogan, mi riportano alla mente i fatti della scuola Diaz. Anche allora corpi ammucchiati sul pavimento e sangue di chi aveva colpito a caso e senza pietà. Era il

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Turchia: comunque la si giri, è sempre il popolo che perde

Mentre le “menti” mondiali cercano di capire se il golpe in Turchia è stato vero, finto, architettato dallo stesso Erdogan…, mi domando quale scelta avesse il popolo turco. Da una parte l’esercito – si propone come “garante della laicità” -,

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Mentre le “menti” mondiali cercano di capire se il golpe in Turchia è stato vero, finto, architettato dallo stesso Erdogan…, mi domando quale scelta avesse il popolo turco. Da una parte l’esercito – si propone come “garante della laicità” -,