Articoli con tag: Unhcr

Come sono organizzati i campi profughi – How refugee camps are organized

DW(ITALIA).«Spazi di transito e di attesa, i campi si organizzano come “città”, senza per questo essere dotati di un progetto urbano»: così il francese Michel Agier, antropologo e ricercatore presso l’Istituto italiano di ricerca per lo sviluppo (IRD), definisce i

Come sono organizzati i campi profughi – How refugee camps are organized

DW(ITALIA).«Spazi di transito e di attesa, i campi si organizzano come “città”, senza per questo essere dotati di un progetto urbano»: così il francese Michel Agier, antropologo e ricercatore presso l’Istituto italiano di ricerca per lo sviluppo (IRD), definisce i

«La nostra casa sia la vostra casa»

«Per la prima volta, abbiamo potuto evacuare rifugiati estremamente vulnerabili dalla Libia direttamente in Italia. Un evento eccezionale e uno sviluppo accolto con grande favore che non sarebbe stato possibile senza il grande impegno delle autorità italiane e il supporto

«La nostra casa sia la vostra casa»

«Per la prima volta, abbiamo potuto evacuare rifugiati estremamente vulnerabili dalla Libia direttamente in Italia. Un evento eccezionale e uno sviluppo accolto con grande favore che non sarebbe stato possibile senza il grande impegno delle autorità italiane e il supporto

Giornata del rifugiato – UNHCR, “Casa dolce casa“ per i profughi

Si chiama “Casa dolce casa” la campagna lanciata dall’Unhcr (Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati). Fino al 28 giugno, si può contribuire, donando 2 o 5 euro, con un sms al 45507. L’iniziativa avrà il suo apice il 20 giugno,

Giornata del rifugiato – UNHCR, “Casa dolce casa“ per i profughi

Si chiama “Casa dolce casa” la campagna lanciata dall’Unhcr (Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati). Fino al 28 giugno, si può contribuire, donando 2 o 5 euro, con un sms al 45507. L’iniziativa avrà il suo apice il 20 giugno,

Giornata del rifugiato, UNHCR: “Casa dolce casa” per i profughi

«Il mio futuro è nelle mani degli altri»: oggi Houda, siriana, da un centro di accoglienza guarda i suoi figli giocare. Ma soltanto qualche mese fa scappava da Damasco con tutta la famiglia.Sherine è una donna yazidi che è stata

Giornata del rifugiato, UNHCR: “Casa dolce casa” per i profughi

«Il mio futuro è nelle mani degli altri»: oggi Houda, siriana, da un centro di accoglienza guarda i suoi figli giocare. Ma soltanto qualche mese fa scappava da Damasco con tutta la famiglia.Sherine è una donna yazidi che è stata

Se il Papa venisse a Lampedusa…

“Mi piace pensare che le lacrime dei suoi occhi, sgorgate nel momento dell’“elezione”, incrocino le lacrime di ogni uomo e ogni donna che si trascina negli angoli della terra, tra le miserie della storia e la fatica di ogni giorno.

Se il Papa venisse a Lampedusa…

“Mi piace pensare che le lacrime dei suoi occhi, sgorgate nel momento dell’“elezione”, incrocino le lacrime di ogni uomo e ogni donna che si trascina negli angoli della terra, tra le miserie della storia e la fatica di ogni giorno.