Enrico Gazzola. Il mio ballo libero in carrozzina

Penso che lassù Qualcuno mi voglia veramente bene, e infatti le nuvole si sono sempre diradate lasciando posto al sole». Enrico Gazzola, 56 anni, torinese di nascita ma ligure d’adozio- ne, ha trovato nella danza un’alleata contro le limitazioni di

Enrico Gazzola. Il mio ballo libero in carrozzina

Penso che lassù Qualcuno mi voglia veramente bene, e infatti le nuvole si sono sempre diradate lasciando posto al sole». Enrico Gazzola, 56 anni, torinese di nascita ma ligure d’adozio- ne, ha trovato nella danza un’alleata contro le limitazioni di

La guerra rende il mondo sempre più povero

La moschea di an-Nouri, che simboleggiava lo splendore della città di Mosul, e dove il 29 giugno 2014 al-Baghdadi si era proclamato califfo, è esplosa. I miliziani dell’Isis l’avevano minata da tempo e probabilmente hanno preferito farla saltare piuttosto che

La guerra rende il mondo sempre più povero

La moschea di an-Nouri, che simboleggiava lo splendore della città di Mosul, e dove il 29 giugno 2014 al-Baghdadi si era proclamato califfo, è esplosa. I miliziani dell’Isis l’avevano minata da tempo e probabilmente hanno preferito farla saltare piuttosto che

Ma al-Baghdadi è morto?

E stasera tocca parlare anche di terrorismo. Mosca fa sapere che FORSE potrebbe aver ucciso al-Baghdadi, l’autoproclamatosi califfo della zona a cavallo tra Iraq e Siria. Non è la prima volta che sembra che l’uomo sia stato ucciso. In ogni

Ma al-Baghdadi è morto?

E stasera tocca parlare anche di terrorismo. Mosca fa sapere che FORSE potrebbe aver ucciso al-Baghdadi, l’autoproclamatosi califfo della zona a cavallo tra Iraq e Siria. Non è la prima volta che sembra che l’uomo sia stato ucciso. In ogni

Vicenza rende omaggio a padre Komitas, padre della musica armena e martire

Non manca mai un omaggio alla musica armena alle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza. E non potrebbe essere che così visto che la violinista Sonig  Tchakerian, che ha fondato il festival vicentino, è di origine e madrelingua armena,

Vicenza rende omaggio a padre Komitas, padre della musica armena e martire

Non manca mai un omaggio alla musica armena alle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza. E non potrebbe essere che così visto che la violinista Sonig  Tchakerian, che ha fondato il festival vicentino, è di origine e madrelingua armena,

Medio Oriente. Venti di guerra Arabia Saudita-Iran

Riassunto degli ultimi avvenimenti. L’Iran è sotto attacco: due attentati suicidi, al Parlamento e al mausoleo dell’ayatollah Khomeini (fonte: Mehr News, agenzia di stampa iraniana). Stavolta l’obiettivo non era quello di fare vittime civili, bensì di colpire due luoghi simbolo:

Medio Oriente. Venti di guerra Arabia Saudita-Iran

Riassunto degli ultimi avvenimenti. L’Iran è sotto attacco: due attentati suicidi, al Parlamento e al mausoleo dell’ayatollah Khomeini (fonte: Mehr News, agenzia di stampa iraniana). Stavolta l’obiettivo non era quello di fare vittime civili, bensì di colpire due luoghi simbolo:

Festival Biblico 2017. Oltre i confini del sacro

Se la prolusione viene affidata ad un comico, vuol dire che non c’è più religione»: ha esordito così Giacomo Poretti, del trio “Aldo, Giovanni e Giacomo”, al quale è stata affidata l’apertura del Festival Biblico 2017. Una scelta, quella di

Festival Biblico 2017. Oltre i confini del sacro

Se la prolusione viene affidata ad un comico, vuol dire che non c’è più religione»: ha esordito così Giacomo Poretti, del trio “Aldo, Giovanni e Giacomo”, al quale è stata affidata l’apertura del Festival Biblico 2017. Una scelta, quella di

Egitto, Cairo. Cristiani e musulmani uniti contro l’estremismo islamico

Hanno partecipato da più di 50 Paesi, religioni e laici lo scorso febbraio si sono ritrovati in Egitto, al Cairo, all’Università Al-Azhar, per il congresso islamo-cristiano promosso dal grande imam dell’ateneo sunnita al Tayyb. Si è discusso di libertà religiosa,

Egitto, Cairo. Cristiani e musulmani uniti contro l’estremismo islamico

Hanno partecipato da più di 50 Paesi, religioni e laici lo scorso febbraio si sono ritrovati in Egitto, al Cairo, all’Università Al-Azhar, per il congresso islamo-cristiano promosso dal grande imam dell’ateneo sunnita al Tayyb. Si è discusso di libertà religiosa,

E Giuseppe e Rachele (con i 4 figli) partono per la Patagonia

A “prendere ossigeno” prima della partenza, sono arrivati anche Giuseppe, 36 anni, insegnante di religione, la moglie Rachele, 39, psicoterapeuta, e i loro quattro figli, Daniele (9 anni), Michele (7), Francesca (2) e Geremia (5 mesi). A breve lasceranno Senigallia,

E Giuseppe e Rachele (con i 4 figli) partono per la Patagonia

A “prendere ossigeno” prima della partenza, sono arrivati anche Giuseppe, 36 anni, insegnante di religione, la moglie Rachele, 39, psicoterapeuta, e i loro quattro figli, Daniele (9 anni), Michele (7), Francesca (2) e Geremia (5 mesi). A breve lasceranno Senigallia,

5.000 persone a Forlì: la grande famiglia della papa Giovanni

Fu l’inclusione la grande intuizione di don Oreste Benzi, quando diede vita alla Comunità papa Giovanni XXIII. Ed è un’inclusione vera, reale, palpabile. Nella “due-giorni” del 27 e 28 maggio, lo si poteva toccare con mano. Una folla di 5.000

5.000 persone a Forlì: la grande famiglia della papa Giovanni

Fu l’inclusione la grande intuizione di don Oreste Benzi, quando diede vita alla Comunità papa Giovanni XXIII. Ed è un’inclusione vera, reale, palpabile. Nella “due-giorni” del 27 e 28 maggio, lo si poteva toccare con mano. Una folla di 5.000

Festival Biblico. Anche il dialogo interreligioso è un viaggio, che porta a mete insperate

«Se ci abbandoniamo al divino, il divino ci ispira»: sta tutta qui la ricetta affinché le religioni possano camminare insieme. Ha concluso, così, Syamini Hamsananda Ghiri, dell’Italian Indù Union, l’evento che tutti gli anni, la domenica pomeriggio, il Festival Biblico

Festival Biblico. Anche il dialogo interreligioso è un viaggio, che porta a mete insperate

«Se ci abbandoniamo al divino, il divino ci ispira»: sta tutta qui la ricetta affinché le religioni possano camminare insieme. Ha concluso, così, Syamini Hamsananda Ghiri, dell’Italian Indù Union, l’evento che tutti gli anni, la domenica pomeriggio, il Festival Biblico