Il buon samaritano chiamato Caronte

Lo chiamano il “Caronte della Romea”. Traghetta con la sua barca i pellegrini che dal Veneto si dirigono in Emilia Romagna. Questa brevissima navigazione sul fiume Po – solo pochi minuti – si rivela un’esperienza emozionante. Questo attraversamento è frutto

Il buon samaritano chiamato Caronte

Lo chiamano il “Caronte della Romea”. Traghetta con la sua barca i pellegrini che dal Veneto si dirigono in Emilia Romagna. Questa brevissima navigazione sul fiume Po – solo pochi minuti – si rivela un’esperienza emozionante. Questo attraversamento è frutto

Perù. Nadia non ce l’ha fatta. Morta la missionaria laica vicentina – Nadia no lo logrò. Muerta la laica misionera de Vicenza

Nadia De Munari non ce l’ha fatta: la notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire è arrivata ieri pomeriggio. I familiari, gli amici e i volontari dell’Operazione Mato Grosso di cui Nadia faceva parte, sono sopraffatti dal dolore. Proprio per

Perù. Nadia non ce l’ha fatta. Morta la missionaria laica vicentina – Nadia no lo logrò. Muerta la laica misionera de Vicenza

Nadia De Munari non ce l’ha fatta: la notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire è arrivata ieri pomeriggio. I familiari, gli amici e i volontari dell’Operazione Mato Grosso di cui Nadia faceva parte, sono sopraffatti dal dolore. Proprio per

Cesena capitale dell’apicoltura urbana

«Cameriere, un po’ di miele». «Certo. Lo vado a prendere di sopra». A Lubiana, in Slovenia, capofila del progetto europeo URBACT III BeePathNet, succede così, perché sui tetti di alcuni hotel sono posizionate delle arnie. Nessuno ha paura delle api,

Cesena capitale dell’apicoltura urbana

«Cameriere, un po’ di miele». «Certo. Lo vado a prendere di sopra». A Lubiana, in Slovenia, capofila del progetto europeo URBACT III BeePathNet, succede così, perché sui tetti di alcuni hotel sono posizionate delle arnie. Nessuno ha paura delle api,

Missionaria laica di Schio della “Mato Grosso” aggredita in casa in Perù: è ricoverata in ospedale

Parte dai tanti amici l’appello alla preghiera per Nadia De Munari, missionaria laica dell’Operazione Mato Grosso a Chimbote, sulla costa centro-settentrionale del Perù. Nadia, cinquant’anni, originaria di Giavenale, quartiere di Schio (Vicenza) è in missione da oltre vent’anni. La missionaria

Missionaria laica di Schio della “Mato Grosso” aggredita in casa in Perù: è ricoverata in ospedale

Parte dai tanti amici l’appello alla preghiera per Nadia De Munari, missionaria laica dell’Operazione Mato Grosso a Chimbote, sulla costa centro-settentrionale del Perù. Nadia, cinquant’anni, originaria di Giavenale, quartiere di Schio (Vicenza) è in missione da oltre vent’anni. La missionaria

Dante pellegrino sulla Romea Strata

Un uomo è in fuga tra i canneti della laguna veneziana. Inseguito dai sicari di Azzo VIII d’Este, signore di Ferrara, inciampa. Viene raggiunto, colpito violentemente, muore dissanguato. Non è la trama di un film. È la situazione in cui

Dante pellegrino sulla Romea Strata

Un uomo è in fuga tra i canneti della laguna veneziana. Inseguito dai sicari di Azzo VIII d’Este, signore di Ferrara, inciampa. Viene raggiunto, colpito violentemente, muore dissanguato. Non è la trama di un film. È la situazione in cui

Sud Sudan. «Io, in missione dall’Italia all’Africa sarò vescovo della riconciliazione»

Il primo a sinistra è padre Christian Carlassare, missionario comboniano e nuovo vescovo della diocesi di Rumbek, insieme alla comunità (credits Vatican Media)

Sud Sudan. «Io, in missione dall’Italia all’Africa sarò vescovo della riconciliazione»

Il primo a sinistra è padre Christian Carlassare, missionario comboniano e nuovo vescovo della diocesi di Rumbek, insieme alla comunità (credits Vatican Media)

Una luce nel buio, il nuovo numero di dicembre del «Messaggero di sant’Antonio»

In questi mesi bui di pandemia, che stanno mettendo a dura prova il mondo intero, la copertina del «Messaggero di sant’Antonio» di dicembre rigenera con un soffio di speranza, ricordando l’ormai imminente arrivo di quella Luce che porta a tutti

Una luce nel buio, il nuovo numero di dicembre del «Messaggero di sant’Antonio»

In questi mesi bui di pandemia, che stanno mettendo a dura prova il mondo intero, la copertina del «Messaggero di sant’Antonio» di dicembre rigenera con un soffio di speranza, ricordando l’ormai imminente arrivo di quella Luce che porta a tutti

L’aiuto alle vittime di usura? Ci pensano gli ex bancari

Il presidente della Fondazione veronese “Tovini”, Lorenzetto: «Nel 90% dei casi chi ci contatta vive una disgregazione familiare, la gente è talmente sfiduciata che non lotta più» «O salto le rate, o salto i pasti». A chi si trova sommerso

L’aiuto alle vittime di usura? Ci pensano gli ex bancari

Il presidente della Fondazione veronese “Tovini”, Lorenzetto: «Nel 90% dei casi chi ci contatta vive una disgregazione familiare, la gente è talmente sfiduciata che non lotta più» «O salto le rate, o salto i pasti». A chi si trova sommerso

Per una speranza che conduca alla giustizia

In tempo di Covid non ci resta che essere “Prigionieri della speranza”. Dove la parola “prigionieri” ci riporta anche alle restrizioni a cui ormai da un anno siamo sottoposti. Prigionieri a casa propria, oppure nel proprio comune, nella propria regione.

Per una speranza che conduca alla giustizia

In tempo di Covid non ci resta che essere “Prigionieri della speranza”. Dove la parola “prigionieri” ci riporta anche alle restrizioni a cui ormai da un anno siamo sottoposti. Prigionieri a casa propria, oppure nel proprio comune, nella propria regione.