Per parlare di un popolo, dei suoi problemi, delle sue difficoltà, ma anche delle sue gioie, occorre immergersi nella realtà di quel popolo, “respirare insieme”, vivere accanto, “vedere”. Anche papa Francesco “ha voluto vedere”. La visita del Santo Padre in Giordania, Israele e Palestina (24-26 maggio 2014) è stata dirompente, tanto da tracciare una linea di demarcazione tra un prima e un dopo. Le sue parole, ma soprattutto i suoi gesti, spiazzanti, a tal punto da eludere spesso il protocollo, hanno ispirato questo libro-reportage. Ai bambini palestinesi ha raccomandato: «Non lasciate che il passato determini la vostra vita», perché è quanto mai necessario cercare di “andare oltre”. Eppure, non si può tacere che in questo presente drammatico si riverbera un passato lacerante. Ecco perché l’indagine storica qui contenuta, che si accompagna al racconto della situazione geopolitica, delle incomprensioni reciproche, degli errori commessi, delle rivendicazioni e delle accuse, è fondamentale per capire l’escalation della violenza attuale. Vedere è imprescindibile, raccontare doveroso.
© 2015 Romina Gobbo
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