Lampedusa: tre anni fa il tragico naufragio

Nella notte fra il 2 e il 3 ottobre 2013, ci fu il tragico naufragio a poche decine di metri dalle coste dell’isola di Lampedusa, che causò la morte di 366 persone. L’immagine delle bare, una accanto all’altra, nell’hangar dell’aeroporto militare, è ancora presente nella nostra memoria. Da allora i morti sono oltre 11.500; il Mediterraneo è diventato un «cimitero», come ha ricordato papa Francesco. Ma c’è anche una buona notizia: oltre 270.000 persone migranti sono state salvate, con navi anche di altri stati europei oltre che dell’Italia e con navi di Organizzazioni private.

Da quest’anno, la data del 3 ottobre è diventata la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, con una legge voluta dal Parlamento e promulgata dal Presidente della Repubblica il 21 marzo 2016. E’ una Giornata della memoria, “al fine di conservare e di rinnovare la memoria di quanti hanno perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria”, e di educare le giovani generazioni a raccogliere la sfida delle migrazioni tutelando la vita e la dignità delle persone.

© 2016 Romina Gobbo – 3 ottobre

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