«Se non ami il tuo nemico, non sei più cristiano»

«Se non ami il tuo nemico, non sei più cristiano»: così Geries Khoury, 64 anni, arabo cristiano e cittadino israeliano, fondatore del Centro studi interreligiosi Al-Liqa di Betlemme. Ho avuto il privilegio di conoscerlo nel 2014, quando lo intervistai per il mio libro “Nessuno strumentalizzi Dio!». Partecipo al dolore di tanti cristiani arabi e di tanti amici di tutto il mondo, per la sua scomparsa, avvenuta ieri a Roma, dove si trovava con una delegazione per partecipare ad un’udienza con papa Francesco. Da anni era impegnato nel dialogo ecumenico e nella promozione dell’amicizia tra cristiani, musulmani ed ebrei. Aveva anche cercato di delineare una “teologia contestuale palestinese”, che tenesse conto del dialogo israelo-palestinese, ma non politicizzata, per capire – diceva – «il significato della Parola del Signore, qui, e oggi».

© 2016 Romina Gobbo – 5 febbraio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: