Udine, centinaia di studenti per dire fermiamo le guerre

Siria, Afghanistan, Iraq, Yemen, Libia, Palestina, Sudan, Congo, Ciad, Somalia… È lungo l’elenco dei conflitti nel mondo, che ha portato studenti e insegnanti di 11 scuole primarie e secondarie del Friuli Venezia Giulia, a dire “L’indifferenza è pericolosa! Fermiamo le guerre: per risolvere la crisi dei rifugiati dobbiamo andare alla radice del problema e risolvere le guerre”.

Questa frase è diventata lo slogan dell’evento per la pace di oggi (26 maggio). Un evento in due tempi: un convegno all’auditorium del Palazzo della Regione di Udine (via Sabbadini 31), a cui è seguita una manifestazione in piazza San Giacomo.

Il logo del progetto "Un Atlante per la pace". In copertina: foto di Roberto Brancolini.

Il logo del progetto “Un Atlante per la pace”. In copertina: foto di Roberto Brancolini.

Al convegno, centinaia di studenti, dai 10 ai 18 anni, hanno condiviso studi, ricerche, video e riflessioni, frutto del lavoro di un percorso annuale sui temi della guerra e della pace. Sono intervenuti Flavio Lotti, coordinatore di “Un Atlante per la pace (progetto sperimentale di educazione alla cittadinanza glocale)”; Federico Pirone, presidente del Coordinamento FVG Enti locali per la pace e i diritti umani; Andrea Carletti, dirigente Istituto “Arturo Malignani” di Udine; Loredana Panariti, assessore regionale all’Istruzione; don Pierluigi di Piazza, responsabile del Centro di accoglienza “Ernesto Balducci” di Zugliano; Aluisi Tosolini, coordinatore della Rete nazionale delle scuole di pace.

Con la manifestazione, alla quale hanno partecipato il sindaco di Udine, Furio Honsell, e il coro dell’Istituto comprensivo “Pacifico Valussi” di Udine, i ragazzi intendono lanciare un forte appello ai responsabili della politica internazionale, affinché intervengano per mettere fine ai tanti conflitti che insanguinano il mondo, raccontati in una grande carta geografica che verrà esposta.

La giornata è un altro step di avvicinamento alla nuova edizione della marcia per la pace da Perugia ad Assisi, che si svolgerà domenica 9 ottobre, e che vedrà protagonisti proprio studenti, insegnanti e dirigenti scolastici, impegnati nei tanti percorsi di educazione alla cittadinanza, alla Costituzione, alla pace e ai diritti umani, alla legalità, al dialogo interculturale e all’ambiente sostenibile.

Hanno partecipato studenti e insegnanti di:

Istituto comprensivo di Faedis
Istituto comprensivo “D. M. Turoldo” di Montereale Valcellina
Istituto comprensivo di Basiliano e Sedegliano
Istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Trieste
Istituto comprensivo “Pacifico Valussi” di Udine
Istituto comprensivo di Aviano
ISIS “Arturo Malignani” di Udine
ISIS “Bonaldo Stringher” di Udine
ISIS “Giosuè Carducci-Dante Alighieri” di Trieste
ISIS “R. D’Aronco” di Gemona del Friuli
ISIS “Brignoli Einaudi Marconi” di Gradisca d’Isonzo/Staranzano

© 2016 Romina Gobbo

pubblicato su famigliacristiana.it – 26 maggio 2016

http://www.famigliacristiana.it/articolo/udine-centinaia-di-studenti-per-dire-fermiamo-le-guerre.aspx

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