La scienza è servita. Semplice

PLaNCK traduce a misura di bambino i temi complessi della ricerca scientifica, con rigore,

ma senza rinunciare al divertimento. Che è garantito anche in classe

Ai ragazzi la scienza piace, ne stimola la curiosità. Per questo nel 2014 è nata PLaNCK, una rivista di divulgazione scientifica, adatta a lettori dagli 8 ai 12 anni. Ma PlaNCK non si accontenta di far leggere i bambini, vorrebbe anche renderli protagonisti in prima persona: «Per questo – spiega Marta Carli, ideatrice del progetto assieme ad Agnese Sonato, entrambe dottorande in Scienza e Ingegneria dei materiali all’Università di Padova – la bozza di ogni numero, prima di andare in stampa, viene sottoposta ai ragazzi, che non producono contenuti, ma imparano a leggere e valutare quelli preparati da altri, in modo da sviluppare spirito critico». La “redazione in classe” – che comprende anche attività pratiche, come impaginare un articolo, sceglierne il titolo, le immagini… – viene proposta alle quarte e quinte elementari. Finora ha interessato varie scuole, principalmente del Veneto e del Trentino. «Cerchiamo di semplificare il linguaggio – conclude Marta -, sia nei termini che nella sintassi, affinché i ragazzi possano comprendere, ma sempre spiegando le cose con rigore. Meglio tralasciare argomenti troppo complessi che essere imprecisi. Per esempio: è facile parlare di una reazione chimica come di una polverina magica, ma è un concetto scorretto. Piuttosto, lo spiego con un disegno o un fumetto, che sono più comprensibili».

DOPPIA LINGUA

La rivista prende il nome dallo scienziato Max Planck, iniziatore della fisica quantistica e premio Nobel per la fisica. «Non serve tradurlo e si può scrivere usando i simboli degli elementi chimici», spiega Marta Carli. PlaNCK – P (che è simbolo del fosforo), La (per il lantano), N (azoto), C (carbonio) e K (potassio) – ha periodicità trimestrale ed è bilingue, con struttura bifronte: da un lato la si può sfogliare in italiano e, dall’altro, in inglese. Di proprietà dell’associazione di promozione sociale e culturale Accatagliato, viene realizzata in collaborazione con l’Università di Padova, è stampata in mille copie ed è disponibile in abbonamento o acquistabile in libreria.

PRECISIONE CERTIFICATA

Con il “like” dell’astronauta Samantha Cristoforetti il numero sull’astronomia è arrivato in orbita. Chiaro segnale che PLaNCK, rivista di divulgazione scientifica per ragazzi, in questi tre anni è cresciuta in autorevolezza, grazie anche alle interviste a nimo importanti del mondo della scienza, come l’immunologa Antonella Viola. PLaNCK, prima uscita a gennaio 2014, è stata anticipata da un numero pilota il settembre precedente e ora è in lavorazione il 13esimo numero. Diretta da Andrea Frison, e realizzata da una redazione di tredici giovani dottorandi e ricercatori, si occupa di temi quali il tempo, il dna, lo spazio, l’informatica, l’alimentazione, l’uomo sulla luna, i vaccini. Il rigore scientifico è assicurato da un comitato formato da docenti dei dipartimenti di Fisica e Astronomia e di Scienze Chimiche dell’Università di Padova.

© 2017 Romina Gobbo

pubblicato su Avvenire – Popotus – martedì 24 ottobre 2017 – pag. 6 – Anno XXII – numero 2022

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