A Vicenza il Rosario fa crescere la “banca” radiofonica della preghiera – In Vicenza, the Rosary makes the radio bank of prayer grow

Dai consueti 30.000 contatti al mese, ai circa 200.000 registrati sia a marzo che ad aprile di quest’anno. Tanto che in alcuni momenti il sistema di ascolto in streaming è andato letteralmente in tilt. Il Covid ha fatto impennare il sito web di Radio Oreb, proprietà dell’omonima associazione di promozione sociale. «In questo periodo, abbiamo rinsaldato i rapporti con gli ascoltatori – conferma il direttore don Alessio Graziani -, e ne abbiamo trovati anche molti di nuovi, come testimoniano, appunto, i contatti, le moltissime lettere, i messaggi, le telefonate, le offerte». Dal 1974, anno della sua nascita, la radio, “voce” della Diocesi di Vicenza, ha fatto della preghiera il suo punto di forza. E, in questo maggio mariano che, a causa dell’epidemia, non permette i “fioretti” di quartiere, ha scelto di accompagnare quotidianamente gli ascoltatori nella recita del Rosario. L’appuntamento, in differita, è dalle 20 alle 21: si inizia con una favola rivolta ai più piccoli, si continua con le Ave Maria e i Misteri e si conclude con la meditazione del Servo di Maria, padre Tiziano Civiero, dedicata alla Madre di Misericordia, titolo attribuito alla Madonna del Santuario di Monte Berico. Solo il giovedì sera il Rosario – seguito dall’adorazione eucaristica – è in diretta dalla chiesa parrocchiale di Lisiera, dove la radio ha sede. La Diocesi ha voluto rendere protagonisti i bambini, ai quali ha chiesto di colorare ogni sera uno dei 31 fiori di un disegno, e di estrarre dal “barattolo degli impegni” un buon proposito per il giorno successivo. In tempo di Covid, alla consueta messa del mattino, se n’è aggiunta una alla sera, a porte chiuse, in diretta dalla Cattedrale di Vicenza. «Chiunque si senta bisognoso di sostegno, può segnalarci le proprie intenzioni. Noi le ricordiamo ogni giorno nel programma “Dio sole della giornata”, chiedendo a tutti di pregare per le persone e le situazioni ricordate – aggiunge don Alessio -. Si tratta di una forma di solidarietà spirituale tra gli ascoltatori, che chiamiamo “Banca della preghiera”, e che in questi due mesi ha avuto un incremento. Inoltre, stiamo dando molto spazio alle famiglie con figli disabili, maggiormente provate dall’isolamento». Radio Oreb copre tutto il Veneto, a parte la provincia di Verona, annovera circa 20.000 ascoltatori affezionati, e può contare su 4.000 donazioni all’anno, oltre che sull’impegno di una trentina di volontari, dei due tecnici Giuseppe Alberti e Lauro Giaretta, e della vicedirettrice suor Naike Monique Borgo.

© 2020 Romina Gobbo
pubblicato su Avvenire – Catholica – 2 maggio 2020

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